Prossimi appuntamenti:

Sabato 31 dicembre Ore 13,00/13,30 al solito posto

Domenica 1° gennaio 2012 Ore 9,00 al solito posto per assaporare in compagnia i primi brividi dell'anno nuovo


Un sereno 2012

a tutti!

 


2. Santo Stefano con chi vuoi..

Gruppone di Santo Stefano in quel di Cannero.
Mancano nella foto:
uno perché non gli piace bere il caffé in compagnia,
un altro perché era un po' imbronciato per la folle andatura dell'ultimo km, altri due rientrati per doveri familiari.

 

 

Aperitivo e brindisi in casa Cerlini per festeggiare l'onomastico del primogenito
e perché così è da parecchi anni a questa parte, in quella che rimane la succursale gravellonese del BCO.

 


L'anfitrione mentre si accerta della qualità dei prodotti offerti.


Santo Stefano, nelle vesti di uno dei principali sponsor del BCO e in compagnia del fido Zac.

 

 

1. Natale con i tuoi...



In verità, fra i 16 cicloamatori conteggiati alla mattina di Natale, c'era anche un 5° socio del BCO,
che non è tornato in compagnia per ragioni sue.
Per la cronaca, temperatura intorno ai 10° alle ore 10,30 del mattino in quel di Oggebbio.

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 24 dicembre Ore 13,00/13,30 al solito posto

Domenica 25 dicembre Ore 9,00 al solito posto... MA solo x chi può (ovvero: max tre)

Lunedì 26 dicembre Ore 9,00 al solito posto... x smaltire il pranzo/cena di Natale

 


A tutti le socie (poche), i soci, amiche, amici e parenti
TANTI AUGURONI DI...


 


Domenica 18 dicembre

Rigorosamente in fila indiana... o quasi!

 


Seppur a ranghi ridotti, causa luculiana cena pre-natalizia a Casa Cerlini,
anche questo pungente appuntamento domenicale è stato onorato
da sette pedalatori indefessi (no, non è dialetto: è italiano)
che hanno provato a forzare un po' i ritmi per vedere di stare entro tempi ragionevoli d'uscita.
Per non perdere tempo anche il reporter si è adattato a scattare foto “on the road”.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 17 dicembre Ore 13,00/13,30 al solito posto

Domenica 18 dicembre Ore 9,00 al solito posto

 


Settimana dell'Immacolata: 8, 10 e 11 dicembre

Tre su sette



Domenica 11, il gruppo a Cannero per festeggiare il rientro di monsieur Figaro (al secolo Tullio, al nöst barbé).
NB Sulla sx la bici nuova di Carelli A. NNBB Stiamo ancora aspettando adesso che offra da bere...
ma forse farà come qualcun altro (sempre nella foto)... ossia: finta di niente!

 


Sono il numero delle uscite in gruppo di questa settimana dell'Immacolata, con il record di sabato 10, dove, fra sottoscrittori e partecipanti, l'elenco ha toccato le 33 unità. Non male per un sodalizio come il nostro che risente un po' degli anni sulle spalle.
Troppa roba ci sarebbe da scrivere per cui lascio spazio alle immagini. Ricordando solo a tutti gli abituali visitatori del nostro sito (affinché poi ognuno faccia da ambasciatore con chi non è avvezzo al computer e al web) che...


sabato prossimo, 17 dicembre

a partire dalle ore 20,00, chez la maison Cerlinì (trad. a casa Cerlini) a Gravellona Toce

ci ritroviamo per la tradizionale

CENA D'AUGURI

e, forse, per rivedere un po' d'immagini di questo 2011 che ci stiamo lasciando alle spalle.
Ovvio che chi ha intenzione di partecipare deve darne notizia entro venerdì prossimo
(in sede o telefonando a Giulio 335 6552659), in modo tale da sapere per quanti preparare.

 

 

Sabato 10 dicembre per TeleThon 2011

 

Il giorno dell'Immacolata al Circolo F. Ferraris

 

Prossimi appuntamenti:

Giovedì 8 dicembre Ore 9,00 al solito posto

Sabato 10 dicembre Ore 13,00 piazza Salera ad Omegna

 

 

scarica il programma

 

Domenica 11 dicembre Ore 9,00 al solito posto

 


Domenica 4 dicembre

Caffé, arance e... polpacci



Buone!!!... le arance lacuali... tanta vitamina C e 0 glucosio

 


Ricompattati su strada, tutti in sella alla specialissima, in attesa di un sostituto cronista, il gruppo domenicale del BCO (una quindicina circa... considerata la momentanea presenza del m.tro Coppi) ha pedalato lungo il quasi inedito percorso GT–Mergozzo–Verbania–Cannnero–Verbania–Albo di Mergozzo–Ornavasso–GT per circa una settantina di km alla ragguardevole media di c.a 28 km/h, con il termometro oscillante fra 1° e 10°, umidità intorno all'80%, una pressione atmosferica così-così e una voglia di pedalare seriamente... anche questa... così-così. Con tanto di sosta per il caffé a Cannero e foto-ricordo presso la locale Conca d'Oro, con tanto di albero d'arance dall'aspro sapore lacuale... altro che mediterraneo!
Per inciso: la media già all'andata ha subito un deciso rallentamento causa bisogni fisiologici del socio anzaschino di cui non è bene scrivere il nome... il socio, che dove lo metti dà sempre il massimo.
Altro rallentamento sulla via del ritorno, quando uno dei nostri pivot ha preso di mira il polpaccio di una indecisa giogghista. Questa la cronaca; deciso (ma quando e quanto mai!) di passare per Suna sotto anziché per Suna sopra, l'orda barbarica targata BCO si è messa a praticare lo slalom speciale fra cani e padroni al guinzaglio (o viceversa? bhoo!?!). Paletti più o meno passati con non chalange; ad eccezione di uno che, con tanto di cuffiette-rimbambimento alle orecchie, ha sbandato in modo imprevisto, sino a diventare ostacolo insormontabile per monsieur Claude, che l'ha preso nella parte inferiore destra (al polpaccio), per poi cadere (lui, il Claude) rovinosamente a terra. Il resto della truppa (l'avanguardia era assai avanti, ignara dell'accaduto) si è fatta subito attorno al povero malcapitato (sempre riferito al Claude), per constatare che non avesse nulla di rotto e che non venisse linciato dalla folla pedestre... sempre così lenta, invadente e estraniata in quelle che rimangono pur sempre isole ciclo-pedonali, ovvero percorribili sia a piedi che in bicicletta, con reciproco rispetto e attenzione... e non con la musica che rimbambisce e ti isola completamente dall'esterno!
L'uscita si è quindi conclusa con la foto degli auguri di Natale e il fioretto di stare più attenti anche quando si va a passo d'uomo... e di donna.


 

Sabato 3 dicembre – MTB


Lungo la linea dei nostri avi



In attesa che la neve compaia sulle Alpi svizzere, abbiamo accompagnato l'amico Pierre “Le Grande” nella sua ultima (per quest'anno!) escursione in terra italica in sella alla mountain bike.
Meta dell'escursione quello che per noi è ormai diventato l'abituale percorso di allenamento: il Montorfano.
Orfani (tanto per rimanere in tema) dei neo campioni sociali su strada, il quartetto facente parte della spedizione ha scaldato i muscoli lungo la piana del Toce, prima di imboccare l'opzione B (quella un po' meno ripida) per la montagna dei gravellonesi e dei mergozzesi.
Prima sosta alla casermetta che reca ancora incisa nella pietra la sua data di edificazione: 1908!
Poi su su, sino alla polveriera, che rimane sempre un suggestivo balcone fra i due laghi.
Tornandoci più volte sempre più spesso il pensiero va agli autori di quei manufatti, che sono lì da oltre cent'anni a testimoniare un'altra epoca, quella in cui vissero i nostri nonni e bisnonni. Quando a 18 anni eri già uomo fatto, pronto per spostare blocchi di granito e fare malta per 10 o 12 ore al giorno. Innalzare muri, preparare garitte e trince... “per far contro il nemico una barriera”. Fatiche ricompensate, tutto sommato, dal fatto che almeno si evitava di essere in prima linea sotto il fuoco delle mitragliatrici, falciati come foglie al vento (“Si sta/come d'autunno/ sugli alberi le foglie” scriveva non a caso Giuseppe Ungaretti), vittime sacrificali di strategie militari disumane e assurde... ma stiamo sconfinando dai nostri ambiti. E non vorrei essere richiamato ancora una volta per non aver scritto solo di bici...
Ritornando a noi, il buon Pierre alla fine sembrava davvero soddisfatto della gitarella prefestiva. A questo punto non ci resta che fargli tanti auguri di una proficua stagione sciistica e inviargli un sentito
“arrivederci alla prossima primavera!”.

 


 

Prossimi appuntamenti:

 

Sabato 3 dicembre Ore 13,00/13,30 al solito posto... chi in bici chi in mtb

 

Domenica 4 dicembre

mtb Ore 8,00 località da stabilire
specialissima Ore 9,00 al solito posto

Giovedì 8 dicembre Ore 9,00 al solito posto

 

 


Sabato 26 novembre: cena sociale

Campioni sui pedali... e non solo!



Se la vuoi scaricare maxi... cliccaci sopra

 


Fedeli al tradizionale appuntamento di fine anno (ciclistico), ci siamo ritrovati abbastanza numerosi per sorridere un po' di noi stessi, per ricordare con affetto chi non ha potuto esserci per gravi problemi di salute e chi ci ha lasciati per sempre (l'indimenticabile. E. Zanoletti), per premiare i nostri super-campioni (da due Regionali, uno di corsa in Montagna – D. Prina – e l'altro su strada – R. Stoto –), un paio di Provinciali – R. Stoto e A. Rizzi – a diversi piazzamenti sempre nel Mounty provinciale – il solito Prina e F. De Gaudenzi –, ai campioni sociali G. Disint e S. Del Conte, al vincitore della Cireggio-Quarna A. Rizzi, ai due nonni del BCO, G. Cavestri e G. Salvo, saliti sul podio rispettivamente al secondo e terzo posto nella sociale), per consolidare i nostri impegni con TeleThon tramite l'amico A. Vigna e quelli istituzionali con il presidente della Provincia M. Nobili.
Un sodalizio, il nostro, impegnato non solo nel divertirsi sulle due ruote (e a tavola), ma attivo nel sociale, presente nei momenti importanti, sempre in prima fila quando c'è da impegnarsi per una buona causa.
Atleti veri, che alternano le uscite in bici al nuoto (con o senza aiuto dei braccioli) o alla scopa, che a volte si girano dall'altra parte del letto perché alle sette il sole ancora non splende (tanto più se le tapparelle sono abbassate) oppure perché duole il pancino... e allora ecco pronta la ricetta: riso bollito e spremute di limone e, se proprio non passa, qualche goccia medicamentosa.
Partecipare alla cena sociale significa assaporare questo senso dello sport e della vita, capire come se da una parte madre natura ti ha penalizzato in cm di altezza dall'altra ti ha ricompensato con un immenso fondo schiena (vero Billy!?!). Questa nostra grande madre natura che se da una parte toglie poi dall'altra ti ricompensa, anche solo facendoti vincere due o tre elettrodomestici per aiutarti quando il braccio duole (vero Tullio!?!).
E poi ancora: frutta a gò-gò (con il nuovo sponsor Zaninetti & D.), regali per tutti, medaglie di legno e di tolla, salopette, maglie, calzoni estivi sponsorizzati “Centro gomme, BNL, f.lli Carelli e ancora Zaninetti).
Il President non sarà un magnate dell'industria o un danaroso possidente, ma di sicuro si prodiga ogni volta per fare in modo che tutti tornino a casa appagati e contenti... qualcuno magari anche un po' brillo, ma l'importante è che poi ci sia un autista sobrio a portarlo fino a casa.
Il giorno dopo... bhé, è un'altra storia, un altro racconto.

 



Scarica i numeri vincenti della sottoscrizione a premi 2011

 



Renato Stoto, campione regionale Udace “strada” 2011

 


Domenica 27 novembre: specialissima

On the road... cüma l'è nàcia?!?



Restiamo in attesa di avere notizia dai partecipanti all'uscita domenicale.
A questo proposito è bene che si trovino presto un cronista-reporter se vogliono continuare a leggere il giorno dopo i loro fatti e misfatti. Il sottoscritto non ha mai nascosto la sua predilizione per la mountain-bike, dello sterrato invece dell'asfalto, della tranquillità della montagna al traffico stradale, delle scorregge a cielo aperto piuttosto dei gas di scarico di auto e pullman. Onderagionpercui, in piena amicizia, chi da una parte e chi dall'altra, a pedalare e a tenersi in salute in questi mesi freddi di fine 2011 e inizio 2012.

 

 


 

Domenica 27 novembre: mtb

Ai Sacchi per la via più comoda

L'isola di san Giulio

 

A forza di gambe e con un po' di turbolenza post-cena (continui temporali in Val Cüléra), un quartetto di biker ha ripercorso l'antico tragitto del Gümi (quello dello sua prima e unica esperienza di biker alpino), quello che da Arola porta all'Alpe Sacchi per la via valsesiana anziché quella dei laghetti
(già affrontata per ben due volte nell'anno in corso).
Mattinata stupenda, con ambienti da favola... lago d'Orta in veste scozzese, catena del Rosa bianca sì, ma senza eccessi, boschi di faggio alternati a quelli d'abete, gregge di capre con mister caprone il cui richiamo olfattivo è sembrato un tenue olezzo al confronto dei measmi sparsi nell'aere da un biker in preda a sommovimenti intestinali. Scenari bucolici che ti riconciliano con la natura; con un dolce pedalare fin lassù sino ai 1273 m dell'Alpe Ranghetto, per poi arrivare all'Alpe Camasca, in un continuo su e giù tagliagambe e succhia energie. E quindi giù a rotta di collo sino alle Quarne e poi a Omegna... pronti per rimettersi a tavola poco dopo il mezzodì e recuperare le tante energie spese in una domenica mattina difficile da dimenticare.

 


Loro (Madda e Max) sono partiti quasi 1/2 dopo... ma non hanno fatto foto e avevano fretta di andare al loro pranzo sociale!

 

 

Sabato 26 novembre: mtb

Bikerando a ridosso del lago Maggiore


Fra i faggi dell'Alpino

Fatta una visitina alla torre dei gravellonesi, si è preso per i sentieri del Davide Cerlini: su è giù per Traffiume, Baveno... sino arrivare a Levo, con tre o quattro rampette ampiamente sopra il 20%. Da qui sterrato sino quasi all'Alpino, con fotoricordo in uno superlativo bosco di faggi. Quindi discesona e veloce ritorno a casa, per darsi una lavata e prepararsi all'imperdibile appuntamento socio-culidanio chez CiCin for the traditional cëna däl Bici Club.

 

Prossimi appuntamenti:

 

Sabato 26 novembre Ore 13,00/13,30 al solito posto... chi in bici chi in mtb

Ore 20,00/20,30 da CiCin per la cena

Domenica 27 novembre Ore 9,00 al solito posto

 

 


Domenica 20 novembre: pedalata pro-svinazzati

Ogni promessa è debito...



Nella foto il drappello della domenica dopo aver tirato il collo al francia corta di cui sopra vengono esposte le spoglie.
NdR Gianna, va bé che sei arrabbiata col Governo, ma tenere a stecchetto il Valterino poi succedono queste cose...

 


“Prima della cena ci scapperà ancora un aperitivo dall'amico Giorgio” questo è l'impegno che Lauro e Franco si erano presi qualche domenica fa e che hanno felicemente assolto domenica scorsa al termine di una fredda, lunga e faticosissima uscita con la specialissima.
A Gravellona si è aperta una prima controversia climatica fra il grado e i due gradi sopra lo zero (secondo i vari termometri consultati). Ma poi ci ha pensato lo Zana a mettere d'accordo tutti deviando per Mergozzo e facendo segnare un rotondo 0° che rappresenta il nuovo record stagionale.
L'altra controversia (si fa per dire) la si è avuta sull'andatura più o meno da crociera dell'intero gruppo. Ammonito il passista elvetico, che ogni tanto si fa prendere dai caldoni dell'età, e liquidato per scarsa pressione il vice-president gravellonese (che sta perdendo la pancetta, ma sta incrementando il gruzzoletto da investire nelle due ruote il prossimo anno... ah, ma come li trattiamo bene questi sponsor!), i cicloamatori del BCO hanno raggiunto l'ambita meta di Cannero perdendo per strada solo due o tre pezzi... ma solo nei due km finali fra Oggebbio e l'altra ridente località lacustre dove è avvenuto il giro di boa.
Quindi dietrofront per l'ultima fatica della mattinata: eleggere il miglior bianco della cantina Nazzaroli.
In merito a quest'ultimo evento, ogni decisione è slittata al prossimo assaggio, per sciogliere ogni dubbio su retrogusto, fermo/frizzante, austero/amabile, aromatico, vinoso, floreale, fruttato, fragrante, erbaceo, minerale, speziato, etereo e franco fra la prima e la quarta bottiglia scolata nell'immancabile aperitivo festivo.

 


Sabato 19 novembre: mtb

L'aurora di un nuovo corso


E ne mancava uno!

Basta con lo smog! Basta con i bisticci verbali nei confronti di chi ti strombazza alle spalle o ti supera e poi, subito dopo, svolta a destra come se tu stessi non esistessi! Basta con i pericoli provocati dagli altri!
All'insegna di tutti questi “basta” e, quel che più conta, di un modo diverso e più distensivo di fare due pedalate in tutta tranquillità, immersi nella natura, ecco che un nuova filosofia pedalatoria si sta facendo strada, coinvolgendo giovani e meno giovani, pesi leggeri e pesi massimi, uomini e... (si spera fra non molto) donne.
Stiamo parlando dell'evoluzione di quello che è nato come “rampichino” ed oggi conosciuta da tutti come la “mountain-bike” (la bici da montagna o, meglio, la bici per ogni tipo di terreno, meglio se sterrato e un po' accidentato).
Tutto sto pistolotto per dire che sabato scorso il gruppo biker targato BCO ha fatto il suo nuovo record con ben 9 atleti... in fila per 2 col resto di 1.
Record anche nel rapporto tempo d'uscita/tempo di pedalata, con un rientro a sole da tempo già tramontato in attesa che all'amico Pierre “le Grande” scendesse un po' la pressione sanguigna portata quasi all'ebollizione per l'alta temperatura di questo pazzo novembre. Sì, sì era lui il gigante che sovrastava l'intero gruppo di un paio di spanne, con la sola maglietta estiva e l'affanno non di chi ha troppo faticato, ma di chi continuava ad avere caldo con il termometro poco sopra i 5° Celsius.
Per la cronaca, completavano il gruppone due new entry: un aggregato da Crusnall e Massimo G. di Baveno, toccato dalla fortuna sin dai primi km con caccata di cane che gli si è attaccata la ruota e ha impestato l'aria per km, km e km... nulla comunque a che vedere con lo smog di cui s'accennava all'inizio.

 

 


 

Avviso ai soci/socie

È arrivata l'ora... della cena

Il tempo vola... e, a una certa età, ancora di più!
Sabato prossimo ci sarà la tradizionale cena sociale con parenti, amici e ospiti di rango,
come nella migliore tradizione del nostro sodalizio.
Chi non lo avesse ancora fatto, si ricordi (prima di sabato) di farci avere conferma della sua presenza
e di eventuali compagni/e di banchetto.

 

Il menu di sabato 26 novembre 2011

Bici Club Omegna
M e n ù
Aperitivo di Benvenuto con “Bollicine”


Prosciutto Crudo di Parma con Kiwi e Salame della Duja
Mosaico alla Moda Russa
Delizia di Roast Beef al Tonnato
Cannoncino alla Fonduta

Risotto al Radicchio con Alta Langa Brut e Calamaretti


Ravioli ai Due Arrosti con la Sua Salsa

Lombata di Vitello al Forno con Vellutata alla Senape


Patate Souté


Verdure al Burro Fine

Strudel di Mele con Salsa alla Vaniglia

Caffè
Vino e Minerale Inclusi

Euro 35,00

Albergo Ristorante CICIN
Casale Corte Cerro, 26 Novembre 2011

 

 

 

Sabato 19 novembre Ore 13,00/13,30 al solito posto... chi in bici chi in mtb

Domenica 20 novembre Ore 9,00 al solito posto

 

 


Domenica 13 novembre: pedalata pro-alluvionati

BCO in prima fila



Nella foto solo una parte dei nostri partecipanti.
A sx uno dei “tifosi” del Berla, che sta ancora imprecando per come è finita... che cosa avete capito?!?
Non la pedalata, ma l'avventura del suo leader massimo. Alla sua sx il “Lazzaro” del BCO, al secolo “il Berta”,
che si sta rimettendo al centopercento.

 


Caldo non faceva. Non a caso il termometro al Gabbio segnava un misero 2°.
Ciònonostante all'appello degli ex prof del varesotto a favore degli alluvionati liguri noi del BCO
eravamo quasi una trentina (se non ho sbagliato a contare, esattamente 26),
ovvero circa il 10% dei presenti (stimabili fra i 250 e i 300... vediamo se ci azzecco).
Fra gli ex prof il nostro Marco Dellavedova e quel simpatico del Chiappucci
(che, speriamo, una volta tanto, abbia onorato questo appuntamento versando la sua quota di 10 euro,
senza vantar pecunia pro domus sua... scusate la battuta,
ma, a tutt'oggi, lo scherzetto di TeleThon di qualche decennio fa non riesco proprio a dimenticarlo),
oltre ai fratelli Longo Borghini e tanti altri che non ho avuto il piacere di vedere
perché indaffarato a constatare che la nostra amica Anna
non si fosse fatta male nell'ennesima misurazione del manto stradale.
Comunque sia una bella pedalata in compagnia a un ritmo allegro-ma-non-troppo,
con un sole che ha scaldato giusto quel che serviva e, soprattutto, l'essere davvero in parecchi a testimoniare quanto il ciclismo sia da sempre vicino alla gente comune, nell'occasione a quelle genti di Liguria e dell'alta Toscana che la natura e l'incuria dell'uomo hanno colpito così gravemente.

 

PS Numero degli iscritti (paganti): 275. Ovvero € 2.750 a favore di chi ne ha bisogno.


 


Sabatao 12 novembre: mtb

Un orfano azzurro appiedato



Titolo che riassume un po' la storia di questa uscita in mtb: Montorfano, Sentiero Azzurro, Bieno, esplorazione lungo un sentiero per capre, discesa a valle con bici in mano, ritorno lungo il Toce fra i 27 e i 33 km/h (in un'ora in cui si è incontrato solo qualche mini-lepre e, come dice il Camusìn, “centinaia” di Cormorani: “Cüi bàstärd che màngian tücc i pèss!!!”, ipse dixit).
Il Montorfano rimane una delle mete più comode e nello stesso tempo più belle che abbiamo in zona. Il sentiero è tutto pedalabile, con qualche tratto un po' rovinato, ma basta stare un po' attenti e si riesce ad andare avanti senza mettere giù i piedi. La visita al presidio militare della prima guerra mondiale è una tappa d'obbligo. Se qualche volta ci si ricordasse di portare appresso una torcia elettrica sarebbe anche interessante da esplorare all'interno. Prima o pi lo faremo...
Discesa altrettanto bella, salvo il tratto che va a collegarsi al sentiero Azzurro che da Mergozzo porta a Fondotoce. Qui c'è solo il Gianca che riesce a fare un bel tratto in sella; ma noi, poveri principianti, cara grazia scendere di sella e limitare al minimo i danni.
Il sentiero Azzurro invece è per buona parte pedalabile, senza grandi patemi.
Tutt'altra cosa il sentiero di mezza costa che collega Bieno a Bracchio o a Mergozzo... di preciso non lo sappiamo perché a un certo punto si è fatto tardi e c'era rischio di diventare i protagonisti di Chi l'ha visto?. Onderagionpercui, chiesto il permesso di transito lungo i poderi di messer Fabietto, siamo discesi lungo la provinciale del lago di Mergozzo e siamo ritornati a casa lungo il sentiero a monte del fiume Toce, facendo quegli incontri di cui si è già detto in apertura.

 

Nella foto “le centinaia” di “bastarmano”, acerrimi nemici dei pescatori


 

Avviso ai soci/socie

AAA sottoscrittori pro BCO

Mancano poco meno di due settimane alla tradizionale cena sociale
(in programma sabato 26 novembre presso la nostra sede distaccata del Gabbio).
Come ogni anno questo appuntamento viene preparato con la distribuzione e vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi... una delle poche iniziative che ci consentono di incassare qualche euro x pagare l'affitto e qualche altra cosuccia a favore del sodalizio. Insomma è uno dei pochi strumenti di autofinanziamento di cui disponiamo... onderagionpercui: o si riescono a vendere i biglietti o si mette mano al portafogli. Siamo in democrazia, ognuno fa la scelta che reputa + consona; l'importante è partecipare, che, in questo caso, significa, contribuire alla causa comune.

Il menu di sabato 26 novembre 2011

Bici Club Omegna
M e n ù
Aperitivo di Benvenuto con “Bollicine”


Prosciutto Crudo di Parma con Kiwi e Salame della Duja
Mosaico alla Moda Russa
Delizia di Roast Beef al Tonnato
Cannoncino alla Fonduta

Risotto al Radicchio con Alta Langa Brut e Calamaretti


Ravioli ai Due Arrosti con la Sua Salsa

Lombata di Vitello al Forno con Vellutata alla Senape


Patate Souté


Verdure al Burro Fine

Strudel di Mele con Salsa alla Vaniglia

Caffè
Vino e Minerale Inclusi

Euro 35,00

Albergo Ristorante CICIN
Casale Corte Cerro, 26 Novembre 2011


 

 

 

scarica il programma

 

Nove Colli 2012: 6 iscritti del BCO

 

 

Prime 6 iscrizioni effettuate sabato 5 novembre alle ore 11,00.

Se qualcuno vuole aggregarsi... si sveglia adesso o poi si arrangia per i fatti suoi!

 

PS Questo valeva solo sino a due giorni dopo;
infatti in sole 72 ore la quota limite dei 12.000 iscritti era stata raggiunta.


 

Ce n'è uno da non perdersi...

Prossimi appuntamenti:

 

Sabato 12 novembre Ore 13,00/13,30 al solito posto... chi in bici chi in mtb

Domenica 13 novembre Ore 9,00 al solito posto

0,20 centesimi al chilometro
per aiutare gli alluvionati della Liguria"


RITROVO: presso il Camping Continental di Fondotoce

Ingresso consigliato da Via Turati (sulla strada che porta da Fondotoce a Mergozzo)

PARTENZA: ore 9.45

Lunghezza: 55km.
Percorso: Fondotoce, Mergozzo, Cuzzago, Premosello Chiovenda, Vogogna, Prata, Cuzzego,
Scalo Domo 2, Beura e ritorno

NOTE: Quota di partecipazione • 10,00

Gli Ex professionisti e la loro associazione - l'ACEP - hanno deciso di risalire in sella organizzando una manifestazione cicloturistica non competitiva, aperta a tutti, il cui ricavato andrà in favore delle popolazioni alluvionate della Liguria. La manifestazione si svolgerà lungo le strade della Provincia del Verbano Cusio Ossola hanno già dato la loro adesione alla manifestazione numerosi corridori professionisti ed ex professionisti a cominciare da Elisa e Paolo Longoborghini e Monica Brunati.

 

 


Sabato 5 e Domenica 6 novembre

La stessa musica... tic, tic, tic-tic-tic-tic



Nulla da segnalare. Dopo settimane e settimane senz'acqua... cade, finalmente, la pioggia su di noi...

“ insì pudüma ripusà” (ultima massima del Valterino, GT 1 nov. 2011).


 

 

Prossimi appuntamenti:

Martedì 1° novembre Ore 9,00 al solito posto

Sabato 5 novembre Ore 13,00/13,30 al solito posto... chi in bici chi in mtb

Domenica 6 novembre Ore 9,00 al solito posto

 


Domenica 30 ottobre

Uscita all'insegna del fair play



La prima notizia è che il gruppo domenicale aumenta d'uscita in uscita: e questo è un bel segno!
L'altra è che da un'uscita con l'altra siamo diventati un gruppo d'ammirare: salutiamo sempre i colleghi che transitano in direzione opposta (contraccambiati nell'ordine di un scarso 7,5% NdR Stima in eccesso), marciamo per il 50,01% del tempo in fila indiana, infine, segnaliamo, con il braccino teso, buche, tombini, cacche di piccione e quant'altro può rendere pericoloso il nostro procedere lungo le strade.

Ah, dimenticavo! Aspettiamo anche il Lauro e il Tore, arrivando a casa quasi tutti assieme (50,02%).


 

Sabato 29 ottobre: mtb su e giù per il Monte Barro

Colori autunnali



 

Sabato lungo la sponda ovest del lago d'Orta, fra Borca, Crabbia, Agrano, Monte Barro, Pratolungo, Monte Barro, Crabbia, Borca. Nulla a che vedere con le fatiche della settimana prima, MA pur sempre un'uscita di quelle toste, con un panorama finale che non finisce mai di affascinare.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 29 ottobre Ore 13/13,30 al solito posto

Domenica 30 ottobre Ore 9,00 al solito posto... in giro per la Bassa?

 


Domenica 23 ottobre

Dallo champagne al made in Italy



Aperitivo a base di “Cà del Bosco” chez CiCin

Una quindicina all'appello domenicale. Giro?!? Un classico di questa stagione: lago Maggiore in direzione sud verso Arona, per poi risalire in direzione nord-ovest verso Gattico, Borgomanero, Gozzano, Omegna. Con l'obiettivo di arrivare dal CiCin verso le 11,30. Diciamolo subito: obiettivo mancato per ragioni squisitamente tecniche (NdR Leggasi news seguente). Sì, ma solo x quanto concerne l'orario, non certo x la sostanza dell'appuntamento. Infatti, sebbene con una mezz'oretta di ritardo, una decina dei pedaladores rimasti + il President appiedato si sono ritrovati presso il rinomato Ristorante casalese per assaporare l'ottimo aperitivo offerto da Lauro “il magnate”. Prosit! Grazie e... alla prossima!
Ah, dimenticavo... ci dispiace, sempre e tanto, x chi non c'era!


 

Sabato 22 ottobre: mtb lungo la direttissima Laghetti-Alpe Sacchi

Altro che geometri!!!



 

All'alpe Sacchi ci eravamo ripromessi di ritornarci in autunno... sto' parlando della direttissima da Nonio, mica della strada che ha stroncato la carriera sul nascere di un nostro caro sponsor!
Un percorso che fa dire ai neofiti... dopo 15m di pedalata: «Tutto qui?!?»; dopo 45m: «Ma quanto manca?»; all'arrivo: «Da qui io non la faccio +!». Un percorso che, mentre sei lì a pensare “qui mi viene un infarto...”, ti vedi passare via 4 centauri in moto che con due giri di manopola passano via come schegge lasciando dietro di sé solo polvere e sassi divelti dalla loro secolare sede. Vien da chiedersi se ciò è lecito e, se non lo è, dove stanno le famose guardie ecologiche o le guardie forestali?!? Ma così vanno le cose nel Bel Paese, dove i furbi di ogni categoria e ceto sociale agiscono indisturbati nel saccheggiare e devastare quel che essendo “bene comune” è come se fosse di nessuno.
Scusate il “pistolotto” morale, ma vedere ridurre così sentieri, radure e boschi ti fa venire una rabbia...
Tornando alle fatiche e disavventure di noi biker del fine-settimana, c'è da annotare due misurazioni d'alto livello tecnico... roba da architetti e non + di modesti geometri. La prima lungo un tratto stra-slavina (più slavina che strada), con il Mister che dà prova ai suoi allievi di come anche i più esperti qualche volta si ribaltano. La seconda, memori della fresca lezione del mentore, segue questa dinamica: trio in fuga a ruote sciolte, entrata fra le prime case di Omegna a 50 km/h, secca svolta a dx, in una stradina laterale, del primo fuggitivo su consiglio del secondo, brusco rallentamento di quest'ultimo e altrettanto brusca, anzi bruschissima, frenata del terzo pirla, che, come sempre in questi casi, essendo a ruota doveva stare più attento e guardingo nei confronti di chi lo precedeva. Questo, per lo meno, è quanto stabilisce il Codice ciclistico... poi sta alle varie interpretazioni, compresa quella che “avvisare prima è sempre meglio che restar, o farsi, male poi ”, ma questo è un altro paio di maniche... quelle appunto che richiederanno la sostituzione della gloriosa maglia azzurra a maniche lunghe de Le Salite del VCO, finita sbriciolata sul ruvido asfalto in quel di Ponte Bria o giù di lì.a Fondotoce porta a alle porte di Gravellona Toce.


 

Il colmo, anzi i tre/quattro colmi x un gommista

 

Sapete quali possono essere i tre colmi per un gommista-ciclista?
Uno: forare e accorgersi di non avere la camera d'aria di scorta.
Due: spararsi due bombolette per mandare in pressione il copertoncino.
Tre: usare due leve d'acciaio inox per togliere il copertoncino dal cerchio.

Ci sarebbe anche un quarto, ma questo è già + personalizzato:
fare tanto lo smargiasso e poi non avere + fiato per pedalare.
Ovviamente ogni riferimento a persone, fatti ecc. avvenuti nella realtà e conosciuti dai più, è puramente casuale. Ci tengo a ribadirlo xché, in tempi così grami, ci mancherebbe che s'in...sse anche uno dei nostri sponsor principali, che, guarda caso, di professione fa al gumätt... ma varda che cumbinaziön!?!

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 ottobre Ore 13/13,30 al solito posto

Domenica 23 ottobre Ore 9,00 al solito posto... in giro per la Bassa?

 


Domenica 16 ottobre

Ma che frècc!!!



A Fondotoce... guardando gli altri correre

Senza far pesare a nessuno la voglia di pedalare un po' di più, ci siamo trovati in due ad anticipare l'adunate delle 9,00. Il tempo di andare a Ornavasso (interrotti ben due volte da due piastrellisti intirizziti dal freddo, che hanno preferito aspettare un'ora al bar YoYo piuttosto che raggiungere i due amici che li aspettavano), girare sulla passerella di Albo e raggiungere gli altri al solito posto. Tutto bene... salvo la temperatura; si è infatti passati dai 4° di Gravellona Toce ai 3° del Campone. Comunque è stato sufficiente vestirsi adeguatamente che il freddo non ci ha fatto una grinza.
Alle 9,00, puntuali, i magnifici 13 del BCO hanno preso in direzione di Cannobio, passando prima per Pallanza nei pressi dell'arrivo della maratona podistica del lago Maggiore, e poi, al ritorno, per Bieno, fermandosi a Fondotoce per salutare un glorioso atleta del nostro sodalizio che non vedevamo da tempo (l'unico che non partecipa, ma vince!) e vedere passare un po' di atleti della gara podistica. Quindi ritorno à la maison o, per chi aveva più tempo, un biciuãr e un tramezzìn cüma aperitiü.


 

Sabato 15 ottobre: giro del Montorfano in mtb

Sulle orme dei cavatori dei tempi passati


Chissà chi ha intenzione di attaccar su il nostro Camùsin?!?

 

Düva nüma? Nüma pär castägn... Nüma!
Così è iniziata la consueta uscita in mtb del sabato pomeriggio; se non che, di castagne nemmeno l'ombra (maledetta vespa asiatica!): vuoi per l'itinerario scelto, vuoi perché alla fine lo spirito pionieristico ha avuto la meglio su ogni altro obiettivo... compreso quello della classica sfaticata sulle due ruote.
Sì, perché una volta deciso di affrontare il sentiero Azzurro di Mergozzo nel senso contrario di cui eravamo abituati a farlo, una volta giunti al bivio, abbiamo optato per un sentiero spostato più a monte. E su, e su... il fondo diventava sempre più malconcio, con tanto di piccole frane qua e là e boccioni ovunque.
Montagna proprio da poco: solo sassi e piante che più malconce di così...
Le sorprese comunque non sono mancate. In prossimità di quelle che un tempo sono state delle cave, ci siamo imbattuti in vecchi macchinari, inutilizzati da decenni e lasciati all'erosione del tempo. Ci vorranno qualche secolo, ma di sicuro anche questi mostri di ferro creati dall'uomo cadranno a pezzi e la natura penserà a fagogitarli. Così come in gran parte ha già fatto con quelle vie lastricate che un tempo servivano a portare a valle enormi blocchi di sasso o granito che sia.
Sali, e sali (con la bici sempre per mano), ma alla fine abbiamo dovuto fare dietrofront, vuoi per lo stato pietoso/pietroso del sentiero, vuoi per l'ora già tarda.
Alla fine più di una trentina di km, tutto sommato piacevoli, grazie alla ciliegina finale del sentiero che da Fondotoce porta a alle porte di Gravellona Toce.

 

A sx Mergozzo nel suo splendore. A dx Mergozzo nel suo... squallore: e lo chiamano “residence turistico”?

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 15 ottobre Ore 13,30 al solito posto

Domenica 16 ottobre Ore 8,30 al solito posto... in giro per la Bassa?

 


Domenica 9 ottobre

Censimento e... champagne!




A proposito... vi siete ricordati di compilare il modulo dell'ISTAT? Sì, quello del Censimento...
Guardate che è un obbligo di legge.
So' che c'entra poco con il ciclismo, ma di questi tempi è meglio che anche noi “sportivi” ci svegliamo di fronte ai nostri doveri/diritti di cittadini (vedasi Wikipendia ecc.).
Tornando alle due ruote... in una fredda, anzi freddissima, domenica d'ottobre (7°), in diverso abbigliamento sportivo (madumà al Giusèpp l'èra in piena tenuta estiva... cün i pëi che s'drizzavan su la pèl da gàlina), uno sparuto gruppetto di baldi pedaladores ha lambito prima il Maggiore e poi quello d'Orta, sulle orme degli ultimi pedatores della “mezza” di Gozzano, prima di approdare nei pressi dell'antica chiesa di san Maurizio a Gravellona Toce, più precisamente nel green garden “Donini”, per la classica abbuffata d'inizio autunno. All'appuntamento non è mancato Georges “lo svizzerô”, che ci ha gratificati della sua presenza, dopo qualche domenica d'assenza.
Quindi mesto ritorno a casa con la pancia piena, le gambe stanche e lo champagne del Lauro che offuscava leggermente l'orizzonte.


 

Sabato 8 ottobre: giro del Mottarone in mtb

Un gran bel giro!


 

 

Un bel giro davvero, anzi un bel girone, visto che alla fine si sono superati i 60 km... e, in mtb, non sono cosa da poco.
Otto alla partenza (e altrettanti i gradi Celsius), con quattro ospiti ossolani e uno della bassa e tre anfitrioni cusiani.
Il tempo di scaldare le gambe che s'incorre nella prima foratura della giornata. Pit-stop un po' lentino e poi via verso le prime asperità della mattinata. Strada delle cave prima di Baveno, poi su-su fino a Levo per viottoli e sentieri che solo Davide “DeA” conosce. Giunti a Levo, ancora un po' d'asfalto e poi solo sterrato sino all'uscita della strada dei Borromeo... non prima però di aver trovato un classico “bianco” del Mottarone e incappati nella seconda foratura.
A quel punto la guida del versante lacuale ha abbandonato per doveri culinari, mentre il resto della truppa ha proseguito per l'Alpe della Volpe (trovando un secondo bianco), Tre Montagnette, Coiromonte, Sovazza. Qui, i nostri, già un po' provati dal percorso fatto, nel discendere e risalire la valle dell'Agogna, si sono ben meritati, a suon di fatica e sudore, il pasto quotidiano, che, nel frattempo, un equipe di chef + o – professionali stavano allestendo all'Alp di Münt.
Al desco montagnino si è poi aggiunto Ivan “Orto-frutta”, che, dopo aver chiuso il magazzino, si è inerpicato in direttissima da Omegna in poco meno di un'ora.
Verso le 15,30 rientro à la maison, con l'ultimo strappetto per uscire dalla valle dell'Agogna, che gli amici ossolani difficilmente scorderanno. In prossimità di Armeno terza foratura, tappata al volo con il miracoloso spry-stop del Sacchi (in credito di una bomboletta tappa-buchi e di un'altra gonfia-gomme).
Il resto... una volata in tutta scioltezza sino a Omegna e Gravellona Toce.

 


Vedi il filmato... MA SOLO SE HAI PIÙ DI 40 ANNI

e, soprattutto, SOLO DOPO CHE sarò riuscito a caricarlo!!!

 

VERGOGNA!!!

Investire i propri soldi nella politica per fare meglio i propri interessi può dispiacere ai pochi e far contenti i molti.
E passi... siamo in democrazia!
Ma che ora si arrivi a mettere il bavaglio a tutti coloro che cantano fuori dal coro, questo non è più accettabile, perché, per l'appunto, NON È PIÙ DEMOCRAZIA!!!
Da qui il nostro sdegno per quel che stanno cercando di far passare in Parlamento e la solidarietà verso l'associazione italiana di Wikipendia, di cui riportiamo di seguito la chiara posizione.

«Il 4, 5 e 6 ottobre 2011 gli utenti di Wikipedia in lingua italiana hanno ritenuto necessario oscurare le voci dell'enciclopedia per sottolineare che un disegno di legge in fase di approvazione alla Camera potrebbe minare alla base la neutralità di Wikipedia.
(qui il testo approvato dalla Camera dei deputati l'11 giugno 2009, poi modificato dal Senato il 10 giugno 2010; qui gli emendamenti)
Sono stati proposti degli emendamenti, ma le modifiche al disegno di legge non sono ancora state approvate in via definitiva. Non sappiamo, quindi, se sia ormai scongiurata l'approvazione della norma nella sua formulazione originaria, approvazione che vanificherebbe gran parte del lavoro fatto su Wikipedia.
Grazie a chi ha supportato la nostra iniziativa, tesa esclusivamente alla salvaguardia di un sapere libero e neutrale.» (da http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale del 6 ottobre 2011)

PS Se qualcuno pensa che non siano questi i temi di cui si debba occupare un sito come il nostro,
ce lo faccia sapere. Ne discuteremo e saremo disponibili al confronto. Al momento vi ricordo solo che Wikipendia è il sunto del sapere e della cultura espressa liberamente sul web, nel rispetto delle regole fondamentali della libertà d'opinione e del confronto. Qui, e solo qui, anche gli sportivi come noi hanno da sempre il modo di conoscere opinioni, aspetti, storie ecc. che diversamente non avremmo mai avuto modo di conoscere.

p. il sito Gemelli Franco




Avviso riservato ai biker-mtb nostrani e ossolani

Sulle pendici del Mottarone


Domenica... no! sabato... alla fine si è deciso per sabato prossimo 8 ottobre. Deciso cosa?!?
Per quel percorso andato monte lo scorso anno:
Gravellona, Piana del Toce, Feriolo, Baveno, Levo, Mottarone, Tre Montagnette, Coiromonte,
Sovazza, Alp di Munt. Partenza alle ore 8,30 da Gravellona Toce, piazzale Ipercoop (quello ampio a fianco della rotonda che dà sullo Strona). In tutto dalle 3,5 alle 4 ore di pedalata. Con pranzo finale all'Alpe.
Per questo, chi è interessato deve dare conferma entro domani sera,
in modo da saper che cosa acquistare per il pranzo.


Prossimi appuntamenti:

Sabato 8 ottobre Ore 13,30 al solito posto per... destinazioni diverse

Domenica 9 ottobre Ore 8,30 al solito posto... in giro per la Bassa?

 


Domenica 2 ottobre

Monte Verità... per pochi, ma buoni!


Nella foto grande i partecipanti all'ascesa del Monte Verità del 1° ottobre 2011.
In quella piccola altri due soci mimetizzati. Chi sono? Ma, come, non li riconoscete!?!

 

Sarà che sembra di stare ancora in estate, fatto sta che domenica alla tradizionale chiusura stagionale in salita
non eravamo in molti... per lo meno quelli fisicamente presenti in sella alla bici.
Con l'amico Lauro rientrato in piena forma dall'ennesimo ritiro marino, i presenti hanno affrontato unti e compatti (salvo... appunto, Salvo qualcuno, ma ci sta, fa parte del divertimento) l'ultima fatica della stagione.
Un Monte Verità affrontato all'insegna del “volemose bene”, senza scatti, senza sfide, con la possibilità di scegliere nuovi angoli di ripresa fotografica.
Al rientro al gruppetto si sono poi aggiunti altri due soci che avevano preferito attardarsi un poco fra le coltri e la tv (c'era Rossi da vedere... anche se per poco!!!).

Se proprio non ci riuscite vi diamo una traccia:
le iniziali dei loro nomi è la sigla di una nota società inglese operante nel campo del petrolio e del gas naturale,
con dei distributori in funzione anche in Italia sino a qualche anno fa. Altro indizio: la statura li accomuna.


Sabato 1°ottobre: MTB

Un sacrificio dovuto


 

Dopo la pedalata con le autorità ciclistiche e amministrative del nostro territorio,
ci eravamo presi l'impegno di approfondire meglio la reale situazione di sentieri e piste ciclabili (o presunte tali!)
che da Fondotoce portano sino a Crevoladossola.
Impegno che ha iniziato a concretizzarsi sabato 1° ottobre, favoriti da uno splendido pomeriggio
più estivo che autunnale.
Lo sparuto gruppetto, formato da due geometri in pensione, un rappresentante del CSI
e da due biker del fine-settimana, è riuscito a percorrere il primo tratto che dalla stazione di Fondotoce,
porta a Ornavasso, con tanto di passaggio a lago.
Diverse le sorprese di questo bel pomeriggio dedicato alla comunità; su tutte, due in particolare:
la scoperta delle castagne di lago e vari accessi alla ciclabile lastricati con tanto di serizzo.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 1 ottobre Ore 13,30 al solito posto per... destinazioni diverse

Domenica 2 ottobre Ore 8,00 al solito posto... destinazione: Monte Verità (CH) x ultima salita della stagione

 


Domenica 25 settembre

Al servizio dei podisti


Nella foto nuove e meno nuove leve del Bici Club Omegna.


Domenica tutta dedicata agli amici della corsa a piedi di Gravellona Toce.
Fedeli alle direttive del Vanni, oltre una dozzina di portacolori del BCO hanno prestato assistenza
lungo incroci e rotonde cittadine, affinché i partecipanti alla mezzamaratona 2011
potessero correre in tutta tranquillità.

Nulla da segnalare se non un fatto curioso. Luogo: rotonda del laghetto. Artefice: un capopattuglia
del locale corpo di pulizia municipale. I fatti: alle ore 9,50 viene spostata l'auto di servizio a venti metri
(o forse meno) dopo la rotonda in direzione Feriolo-GT, a luci lampeggianti e
(questa è la stranezza) a motore acceso. Motore che è rimasto tale sino alle ore 10,45,
quando è transitata l'ultima concorrente della Mezza.
Domanda: il motore acceso serviva a tenere alimentata la batteria
che dava energia alle luci lampeggianti? Oppure aveva qualche altra finalità
che a noi poveri ciclisti “vigili per un'ora” resta tutt'ora ignota?


Sabato 24 settembre: MTB

Gira e rigira... sempre gente di lago siamo


 

Uscita tranquilla fra fiume, lago e collina... questa volta xò tutto “made Verbano”.

Leggendo gli sguardi dei due nella foto possiamo supporre quanto segue: il ghigno del Camùsin,
soddisfatto per il mezzo chilo di castagne che porterà a casa alle sue due bimbe
(che, sedegnose e giustamente, le daranno ai conigli); il broncio (abilmente mascherato)
del Paolino, che ha perso quasi mezz'ora di pedalata per aspettare la raccolta d'autunno
dei suoi due compagni d'avventura. Ovviamente, il tutto è stato possibile grazie alle briglia sciolte
di un sabato pomeriggio senza il comandante Gianca.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 24 settembre Ore 13,30 al solito posto per... destinazioni diverse

Domenica 25 settembre Ore 8,00 al solito posto per...

Ore 10,00 servizio stradale per Mezzamaratona di Gravellona Toce


Domenica 18 settembre
Verta... non c'è pioggia che tenga!


Nella foto i due portacolori del BCO presenti alla gara.


Fra uno scroscio e l'altro, mentre il sottoscritto stava elaborando le carte per i prossimi sopralluoghi
lungo la ciclabile Fondotoce-Crevoladossola a cura della squadra geo&geo del BCO,
alla Verta si è svolta la tradizionale corsa omonima. La novità è che quest'anno a organizzarla
non siamo stati noi, ma gli amici della Pol. Pettenasco, a cui semplicemente è stata data una mano nel presidio stradale. Fra i cùridür presenti alla gara, due i portacolori del BCO: Tàssera e Giorgio “al cögh”.
Per domenica prossima altro impegno di servizio stradale; questa volta a Gravellona Toce, per la “mezzamaratona”, organizzata dall'amico Vanni e dai suoi della podistica gravellonese.
In questo caso, dato che il gruppo salariati INPS è sempre più folto e sempre più impegnato in uscite sportivo-gastronomiche infrasettimanali, si confida nella loro presenza, dispensando gli auto-salariati, i quali, in questo caso (tempo permettendo!), potrebbero organizzare qualche cosa d'altro. Staremo a vedere...


Sabato 17 settembre: MTB

Attorno al lago d'Orta... quasi asciutti!

 

Oltre allo sparuto gruppo in giro con la specialissima, sabato hanno ripreso a pedalare
lungo i sentieri impervi del Cusio (si fa x dire!) i biker dell'MTB.
Dovendo scegliere da che parte prendere la pioggia, nord o sud, si è optato x il sud con il classico giro
attorno al lago d'Orta.
Gufando, gufando (“La ciapüm, la ciapüm!”), alla fine l'abbiamo presa, esattamente dalle ore 16,15
in poi, nei pressi di Pratolungo, allorché il “biker casciàdür” si è attardato oltremodo a rimettere a posto la catena. Da lì in poi “l'é stàcia propi àhhiiiva!!!”, con il più grande e grosso che cominciava a sentire un po' di freddo
(sic!, se penso che ero con il solo smanicato rosa addosso...).
Alla fine oltre 53 km in meno di 3 ore e mezzo di pedalata. Un giro sempre bello,
che quanto prima proporremo ai nostri amici ossolani.


Dedicato a quattro nostri soci e amici con problemi + o – gravi di salute

Siamo con voi!

Fra il mezzo centinaio e + di soci ed ex soci del BCO, ve ne sono alcuni che si trovano
ad affrontare ostacoli davvero ben più ardui di una corsa o una salita in bicicletta.
A Tullio, Mario, Roberto e Sergio va il nostro pensiero e i più sentiti auguri di una pronta guarigione.



Prossimi appuntamenti:

Sabato 17 settembre Ore 13,30 al solito posto per... destinazioni diverse

Domenica 18 settembre Ore 8,00 al solito posto per...

Ore 8,30 Verta: servizio stradale per Corsa agonistica organizzata dalla Pol. Pettenasco


Domenica 11 settembre
Moncalvo... nel bene e nel male

Tutto bene, anzi benissimo sino a quella dannata rotonda nei pressi di Vercelli, dove a pagare pegno maggiore,
per la dabbenaggine di qualcuno che ha sparso gasolio per km e km sul manto stradale,
è stato il nostro Tullio “al barbé”, che dovrà sottoporsi a intervento chirurgico
per ricomporre la frattura del gomito sx.
Altri feriti, nell'ordine di gravità: il neo-acquisto Piero “il geometra“
(ammaccatura coscia e braccio sx)
e un altro neofita delle gite sociali Ivan “il fruttivendolo” (qualche sbucciatura su gomito e gamba dx).

Per il malcapitato Piero si è trattato di pattinare improvvisamente sull'asfalto
per via di quella maledetta scia di combustibile perso molto probabilmente da un serbatoio non chiuso che ad ogni curva straboccava riversando sul manto stradale quella schifezza oleosa. Caduto lui, a seguire con effetto domino, Tullio, Ivan e l'Albertino, che è stato bravo a rimetterci solo una foratura.
Compresa la gravità dell'infortunio, il bravo Vit ha portato Tullio al Pronto Soccorso, dove gli è stata prognosticata la frattura, che, il nostro, in accordo con la moglie Monica, ha deciso di far ricomporre all'ospedale Castelli di Verbania, dove dovrebbe andare sotto i ferri questa settimana.
Al nostro caro Tullio i migliori auguri di rimettere presto tutti gli ossicini a posto
e di ritrovarci di nuovo in bici prima della fine dell'anno.
Per la cronaca, sono poi intervenuti anche i carabinieri che hanno avvisato a loro volta i vigili del fuoco
per rimettere in sicurezza la carreggiata.

Nella foto i partecipanti alla gita sociale di fine estate 2011 in piazza Garibaldi a Moncalvo.

Un film... in premontaggio

Prossimi appuntamenti:

Giovedì 8 settembre Ore 8,00 al solito posto per... recupero PANORAMICA ZEGNA

Sabato 10 settembre Ore 13,30 al solito posto per... destinazioni diverse

Domenica 11 settembre Ore 7,00 al solito posto per MONCALVO


Domenica 4 settembre: 18 cronocoppie sociale
La mountain-bike fa proprio bene!

Intervista a caldo ai due vincitori.
D “Come vi siete allenati per andare così forte?”
R “Su e giù par i brìcch... con la bicicleta”
D “A che cosa si deve una sintonia così perfetta?”
R “Sarà pär i barétt che cundividüma ogni volta che nüma föra...”
D “A chi dedicate la vittoria?”
R “A tücc cui che in bügn madumà da ganasà e che quand'a ghé da truväs tücc in séma
ghàn sémpär una scüsa par mia gnì.”

Dediche finali
A Pippo e Gilberto, con gratitudine.
A Mario, xché superi brillantemente la difficile prova che lo aspetta.
A Roberto G., xché torni a dirci al più presto: «Vüi aüti 'ad bicicléta capì pròpi niente!»

Nella foto i partecipanti alla cronocoppie di domenica 4 settembre 2011...
compresi i due, momentaneamente, impegnati nella fase di riscaldamento.

scarica la classifica della 18 edizione

 


Sabato 3 settembre
Una prece alla Madonna del Boden

 


I partecipanti del BCO (nella foto manca Gilberto)
al 3° raduno presso il santuario della Madonna del Boden.

Riceviamo e pubblichiamo

C'ero anch'io al Boden, nella foto non ci sono perché non mi sono accorto di quando la scattavano!

F.to Il Càmusin

NdR La pubblico solo per non creare problemi famigliari al suddetto... che, chissà düva l'èra!?!



Giovedì 8 settembre

Recupero Panoramica Zegna

La BP (Banda Pensionati) comunica che giovedì prossimo, al fine di prepararsi per la difficilissima
trasferta di Moncalvo, viene recuperata la già prevista Gravellona Toce-Panoramica Zegna-Gravellona Toce. Partenza alle ore 8,00 dal solito posto. Pranzo in loco.


Domenica 11 settembre

Moncalvo: ci sono ancora posti!

Contrariamente a quanto annunciato, al momento vi sono ancora 4 o 5 posti per la gita sociale nell'astigiano. Passate parola e comunicate eventuali nuove adesioni a Giulio.
Programma
Partenza pedaladores: ore 7,00 dal solito posto; 115 km c.a pianeggianti + km 5 (max) di salita ('sfà pär dì...); colazione on the road ogni due ore di faticosa pedalata; furgone al seguito; velocità di riferimento: quella dello Scarsetti del gruppo.
Partenza accompagnadores: ore 8,00 dal solito posto; arrivo previsto per le ore 10,00/10,30
Por todos: ore 13/13,30 a tavola c/o Agriturismo La Possavina – strada Asti/Casale, 19 a Penango (AT) – x recuperare le energie perdute strada facendo.

Menù del giorno

Carne cruda alla monferrina - Insalata russa - Peperoni grigliati con acciuga al tartufo nero - Tortino di verdure - Agnolotti al sugo d'arrosto - Risotto alle erbe aromatiche - Arrosto di vitello con patate al forno - Pesche ripiene - Panna cotta – VINI bianco e rosso – Caffè - Amaro e grappa.
Desiderato altro?!?



Moncalvo: per saperne di più
<http://it.wikipedia.org/wiki/Moncalvo>
<http://www.comune.moncalvo.at.it>

Prossimi appuntamenti:

Sabato 3 settembre Ore 13,30 al solito posto per... ORNAVASSO • Festa Madonna del Boden

Domenica 4 settembre Ore 8,30 presso la sede per il sorteggio della Cronocoppia 2011

 


Domenica 28 agosto: Giro di Solidarietà pro UILDM • San Vito ad Omegna
Felici di pedalare... per noi e per gli altri

Quasi tutti fedeli alle consegne (maglia tricolore per onorare l'importante anniversario...
a tal proposito: xché non decidiamo di portare tutti questa maglia
anche in occasione della gita sociale a Moncalvo?!?), ci siamo ritrovati abbastanza numerosi
(28, come riportato nel titolo) per il tradizionale appuntamento di San Vito.
È stato un giro piacevole, all'insegna del bel tempo e della solidarietà, l'occasione per pedalare in tutta scioltezza e scambiäss quàtär pàröl in alégria.

PS Altra musica domenica prossima... ma sempre di divertimento si tratta!

Nella foto alcuni rappresentanti del nostro glorioso sodalizio ciclistico.
PS: Tore, o t'è dimagrì (ma... pensi mìa) o la maïa l'è tröpp làrgha (alüra... càmbiala!!!)!?!



Domenica 11 settembre

Gita a Moncalvo... già + di 50

Le prenotazioni ufficialmente sono chiuse...
MA non abbiamo mai lasciato a casa nessuno!!!



Foto ricordo 2006: il grande Gianni dopo l'ennesima performance eno-gastronomica.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 27 agosto Ore 13,30 al solito posto

Domenica 28 agosto Ore 8,00 San Vito: Giro di Solidarietà

 

 


Domenica 28 agosto
Giro di solidarietà: vietato mancare

Per i tanti che hanno finito le salite, l'invito è di presentarsi con la maglia del 150°...
un modo come un altro per onorare questo importante anniversario.

L'appuntamento è a partite dalle ore 8,00 presso i giardini pubblici di Omegna. Iscrizione a offerta libera (si raccoglieranno già a partire dalla riunione di venerdì sera). Partenza alle ore 9,00.
Arrivo previsto verso le ore 12,00.

 



Agosto, moglie mia non ti conosco

Dopo un luglio e una prima settimana di agosto da dimenticare,
ecco il bel tempo e la possibilità di dare sfogo all’arte pedalatoria.
A questo punto è un susseguirsi di uscite e di episodi da raccontare.
Troppi... soprattutto per chi riprende dopo appena 7 giorni di ferie.
Onderagionpercui accontentatevi di quel che passa il convento, ovvero una rapida carrellata
di quel che si è fatto e di cui si ha notizia.

Mercoledì 10 e Giovedì 11
Alpe d’Huez, Lautaret e Galibier

Otto partecipanti... sebbene in una sola foto appaia anche l’ottavo “pollastro”.

 

Domenica 14
Laghi del Naret

 

Solitaria di due infaticabili.

 

Giovedì 18
Ai bagni di Craveggia...
con la speranza che li affidino agli svizzeri

 

Ben 13 pedaladores + accompagnatore in un’uscita come da tempo non se ne facevano: lunga, ricca di novità e, tutto sommato, piacevole e divertente.
Salita a gruppo compatto, ad eccezione dell’ultimo tratto, dove i san Tommaso sono stati più di uno (tre, per quanto concerne la meta finale; la metà, nell’attraversamento del riale e nella nuotata nella vasca termale). Discesa e rientro nella norma.

vai a vederti l'intero servizio fotografico...

 

e il filmato



Domenica 21: mtb

In alta (ma proprio alta!) Val Formazza

 

Il sogno accarezzato da anni si è concretizzato in una splendida domenica d’agosto:
giro completo Riale – Kastel – P.sso San Giacomo – Rifugio del Corno – P.sso del Griess – Lago di Morasco – Riale.
Certe emozioni sono difficile da descrivere. Se il prossimo anno qualcuno vuole aggregarsi...

 

se ti garba, guarda...

 


Domenica 11 settembre

Gita a Moncalvo: iscrivetevi!

Già prenotato il ristorante e il pullman. Spesa prevista intorno ai 45 euro, tutto compreso.
Estesa ad amici e parenti.

Prossimi appuntamenti:

Mercoledì 10 e Giovedì 11 agosto Ore 5,00 Al solito posto per... la FRANCIA!!!

Sabato 13 agosto Ore 13,30 al solito posto

Domenica 14 agosto Ore ??? Si decide venerdì sera in sede

 

 



Mercoledì 10 e Giovedì 11
Sulle Alpi francesi

Alpe D’Huez, Galibier, Lautaret queste le mitiche cime che nove (od otto) dei nostri baldi atleti cercheranno di scalare fra mercoledì e giovedì prossimi. Le previsioni danno bel tempo, ma con temperature alquanto basse. Consiglio: portatevi guanti e guantoni, calzini e calzoni, giacche e giacconi, con l’augurio di arrivare in cima e portare con voi il bel ricordo di queste salite fantastiche.


 



Domenica 7 agosto
Una parola sola: pioggia!!!

Forse qualcuno sarà anche uscito... a me è bastata quella del giorno prima.



Sabato 6 agosto: mtb

Granfondo verbanese

Un’uscita tranquilla, senza faticare troppo. Queste erano le premesse dei due indefessi della mtb targata BCO, al loro tradizionale ritrovo di fine settimana. In effetti così è stato per le prime due ore di pedalata, ma poi quelle due ore sono apparse poca cosa a fronte anche delle previsioni meteo del giorno dopo. Onderagionpercui, cüsa füma cüsa füma mia, siamo andati a provare il percorso della gara di mtb del giorno dopo in quel di Pollino. Quindi, riassumendo, primo tratto piana del Toce, Suna, Cavandone, Monterosso; secondo tratto, Possaccio, direttissima per Vignone, Bée, premeno, Pollino e poi giù a rotta di collo sino alla SS Trinità di Ghiffa.
Da biker provetti (si fa x dire!) non volevate mica che tornassino a casa per la strada normale. NOoo! Dentro di nuovo per la ciclabile del Toce, ad un’andatura intorno ai 30 km/h cercando di arrivare a casa prima del buio e di una pioggia che ci avrebbe di sicuro tolto il sudore da addosso.
Di fatto prima del buio a casa ci siamo tornati, incrociando anche la bellezza di ben 5 mini-lepri del Toce. Così come di fatto la pioggia, almeno per il sottoscritto, l’ho beccata tutta, da in cima in fondo, con una visibilità ridotta all’osso. Ma tant’è, questo è quanto passa il tempo in questa bella estate del 2011.


Prossimi appuntamenti:

Sabato 6 agosto Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 7 agosto Ore 7,30 Laghetti di Naret (CH) da Binasco.
spostamento con furgone e auto sino a Binasco... quindi, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
ULTIMA ORA: SOSPESA x l'ennesima volta causa pioggia (quasi certa) – Laghi di Naret, se vedemmo l'anno prossimo!

 

 



Martedì 2 agosto: neopen-tour
Fra un prosecco e l'altro...

Non fatevi ingannare né dalla bandiera danese né dalle bottiglie di acqua minerale:
sono i nostri neo-pensionati nella loro trasferta di Riale.

Nella foto in alto a sx, prima del Prosecco Barulussa (un po' caro a dire il vero...);
al centro, sempre in alto, dopo il conto; sulla dx, per cercare di smaltire la sbornia.
Nella foto grande, la mini-comitiva al gran completo a tavola... ma in un altro locale!


 



Domenica 31 luglio: specialissima
Cascata e Riale with Mike

Una volta tanto il tempo ci è stato amico: un po’ fresco al mattino, ma 31° al ritorno con un po’ di vento che ha fatto solo bene.
Quasi 4 ore di ascesa a passo tranquillo passando per i vecchi tornanti delle Casse. Timbro (l’ultimo per quest’anno), colazione abbondante al Bar Barulussa con quasi mezzo barattolo di miele sbafato in quattro e poi ritorno verso casa, non prima di aver immortalato il nostro amico scozzese di origini italiane, Mike Fugaccia, davanti alla sempre splendida e incantevole cascata del Toce.
Alle 15 e 10 eravamo già in Latteria a gustarci un ottimo gelato ristoratore. Quindi doccia e meritato riposo.

 

I tre compartecipanti all'uscita domenicale. Alle loro spalle le loro amiche del cuore in terra walser.


Sabato 30 luglio: mtb

Lungo nuovi percorsi

Il “nostro territorio”. Quante volte ci capita di dirlo!?! Ma se andiamo un po’ a fondo della cosa ci accorgiamo che questo nostro territorio lo conosciamo assai poco. Sabato scorso ne abbiamo avuto un’ulteriore conferma. Preso il sentiero che subito dopo il ponte del Plìn porta a Centonara e Artò, siamo andati a provare il sentiero che collega queste località ad Arola.
Il cartello è posto vicino alla chiesa, ma occorre salire in mezzo al paese per scorgere (si fa per dire, in quanto abbiamo dovuto chiedere... x vederla!) ancora sulla destra l’indicazione del CAI. Si scende giù diritti verso un riale che dovrebbe essere il Plìn per un sentieraccio (ovvero, si porta la bici a spalla); quindi si attraversa e si risale gradualmente sino a trovare una condotta dell’acqua. Da qui un sentiero, ancora abbastanza in ordine, porta o in fondo alla valle (sbocco nei pressi del ponte del Plìn, proseguendo in discesa verso dx) o, svoltando a sx, verso Arola.
Sono una trentina di minuti di pedalata senza grosse difficoltà. Per poi sbucare proprio nel bel mezzo del paese.
Prima di lasciare Arola per la Provinciale abbiamo provato a chiedere se ci fosse un sentiero di collegamento con Cesara, ma, contrariamente a quanto indicatoci in un primo momento, pare proprio che non ve ne siano. Onderagionpercui, dietrofront e a casa per la direttissima... su asfalto.


Mercoledì 17 agosto / Domenica 11 settembre
Ennesimo tentativo di programmazione

Panoramica Zegna e Moncalvo

Per preparare le cose come si deve (magari con furgone al seguito), sarebbe bene che chi ha intenzione di partecipare ne desse conferma per tempo... e non brontolare poi xché “non si è fatto proprio quel giorno che, guarda caso, non avevo impegni e mi sarebbe piaciuto farlo”. Ci siamo capiti!?!
Già che ci siamo... in calendario ci sarebbe una gita in quel di Moncalvo per l'11 di settembre. Qualcuno se ne ricorda? Forse sarebbe bene che già dal prossimo venrdì se ne discuta e si verifichi se ci sono le condizioni per iniziare a organizzare come si deve la prevista gita di fine stagione.


Domenica 7 agosto
Laghi di Naret (CH)... sarà la volta buona?

Ormai è la terza volta che spostiamo la data. Dato comunque che restiamo sempre e solo in due a voler fare questa salita non è un problema... aggiorno il sito giusto per dovere comunitario

Il programma è sempre il medesimo:
trasferimento in auto e furgone sino a Bignasco e poi... 32 km di salita sino a quota 2310. Si consiglia di portare zainetto con ricambio e panni pesanti per la discesa, oltre all’approvvigionamento (ne sanno qualche cosa Enrico e Pucci che cosa significa mangiare i panini made in Suisse!!!).
Partenza da Gravellona alle ore 7,30 (salvo cambiamenti d’orario decisi il venerdì sera).
dato che occorre organizzarci con furgone e auto, le prenotazioni sono obbligatorie e chiudono venerdì 29 luglio alle ore 22,00. Chi c’è c’è...

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 30 luglio Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 31 luglio Ore 7,30 Laghetti di Naret (CH) da Binasco.
spostamento con furgone e auto sino a Binasco... quindi, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

 


Domenica 31 luglio
Laghi di Naret (CH)

Le previsioni meteo paiono essere favorevoli, pertanto domenica prossima si recupera la gita ai laghi di Naret in alta val Maggia (CH).
Trasferimento in auto e furgone sino a Bignasco e poi... 32 km di salita sino a quota 2310. Si consiglia di portare zainetto con ricambio e panni pesanti per la discesa, oltre all’approvvigionamento (ne sanno qualche cosa Enrico e Pucci che cosa significa mangiare i panini made in Suisse!!!).
Partenza da Gravellona alle ore 7,30 (salvo cambiamenti d’orario decisi il venerdì sera).
dato che occorre organizzarci con furgone e auto, le prenotazioni sono obbligatorie e chiudono venerdì 29 luglio alle ore 22,00. Chi c’è c’è...

 




Domenica 24 luglio
Nonostante il vento

Mentre i baldi giovani erano impegnati nella prova di campionato italiano della montagna UDACE e i più che hanno preferito il letto al fastidioso vento che soffiava già dalla notte, il sottoscritto ha fatto il bis di San Domenico e Fraccia accompagnando l’Ivan della frutta per il terzultimo e penultimo timbro 2011.
Una volta tanto si è bypassato la piana dell’Ossola con trasferimento in furgone sino a Masera. In quel di Migiandone ci è parso fra l’altro di intravvedere due dei nostri che stavano dirigendosi verso l’alta Ossola, ma non abbiamo individuato chi fossero. Aspettiamo l’immancabile soffiata.
Della nostra salita nulla di che. Passati per la direttissima di Pasqué (21% pend. max in due punti della salita) si è arrivati tranquilli-tranquilli in quel di San Domenica con una temperatura di 10° e un vento che tutto sommato non è stato troppo cattivo.
Poi giù e di nuovo su all’Alpe Fraccia in compagnia di altri due partecipanti a Le salite 2011.
Un quarto d’ora dopo le 12 eravamo già a casa, contenti di essere riusciti a tirar fuori una domenica mattina ciclisticamente bella e divertente.

 

Timbro all'Alpe Fraccia


Domenica 24 luglio
prova del Campionato Italiano Udace della Montagna

Gignese-Mottarone

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Domenica 17 luglio
prova del Campionato Provinciale Udace della Montagna

Domo-Alpe Lusentino

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Sabato 23 luglio: MTB
Su asfalto... ma alle max pendenze

Era un po’ che si pensava di farla, ed è bastato un tempo un po’ incerto con probabili precipitazioni a farci decidere per... Cortevecchio.
Attacco dalla piazza d’armi Cadorna, con primo scroscio di pioggia a tre quarti della salita. Via in piano fra strada e rivoli d’acqua, poi su verso il Santuario. Poco prima del luogo sacro ai più svolta a dx e via verso uno degli alpeggi più in quota della zona (oltre 1500).
A tenerci compagnia sin dai primi tornanti un gagliardo setter bianco e nero che la strada se la sarà fatta avanti e indietro almeno tre volte, lasciandoci indietro ogni volta con il nostro rapportino ad ogni tornante sempre più duro da spingere.
Alla fine comunque al rifugio CAI (con tanto di camino acceso) ci siamo arrivati. Il tempo di scambiare due parole e poi giù a prenderci il nostro bel acquazzone finale a conclusione comunque di un’uscita di oltre 50 km decisamente bella sul piano atletico e ambientale.

 



Prossimi appuntamenti:

Sabato 23 luglio Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 24 luglio Ore 7,30 Il programma prevede Laghetti di Naret (CH) da Binasco.
In questo caso ci si sposterebbe con furgone e auto... onderagionpercui: chi intendesse venire, si prenoti!!!

 


Sabato 16 e Domenica 17 luglio
Ma siamo in estate?!?

Fine settimana da dimenticare. Sabato è andata bene a chi è uscito al mattino; chi è andato al pomeriggio ha avuto solo un paio di ore di tempo per scaldare le gambe e poi tornasene veloce a casa onde evitare la pioggia.
Domenica peggio ancora. Fra le 7 e le 9 il tempo ha retto (si fa per dire) abbastanza (al punto che due nostri eroi sono riusciti addirittura a timbrare in quel di Pala), per poi lasciare posto a continui scrosci di pioggia che hanno appagato solo i soliti “bastardi dentro”, rancorosi alla sola idea che qualcuno fosse uscito in bici. Ma, si sa, noi cicloamatori siamo fatti di una pasta tutta speciale, per cui, appena ritornerà (si spera) il bel tempo, tutto ciò sarà solo un brutto ricordo, felici di poter uscire tutti assieme a prenderci per i fondelli.

 

Dedicata ai due eroi della domenica

 


 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 16 luglio Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 17 luglio Ore ??,00 Si decide venerdì sera in sede

 


Domenica 10 luglio: La Centovalli 2011
Tutto bene... o “quasi”!

Gli oltre 170 partecipanti alla 23a edizione de La Centovalli ce l'hanno fatta a passare indenni (o quasi) fra i paletti meteo di questa bizzarra estate. “Quasi” perché alcuni un piccolo acquazzone se lo sono preso nei dintorni di Verbania. E un “quasi”, nel senso non meteo, ma fisico (il che è ben più grave), è riferito al cicloamatore novarese che a Vogogna ha rodato un compagno di pedalata ed è caduto rovinosamente a terra. Facciamo appello ai suoi compagni di club per conoscere il suo stato di salute dopo il pronto ricovero al DEA di Domo.
Tornando alla tradizionale medio fondo fra Italia e Svizzera, va segnalata la presenza di una giovane coppia parmense che, dopo una levataccia prima dell'alba, è partita regolarmente fra le 7,00 e 7,30 per quella che, secondo loro, “è stata una piacevolissima esperienza, fra paesaggi belli e meritevoli”.
Per il resto tutto secondo copione: gruppetti e grupponi sino a Locarno (con qualche eccezione di chi ha tagliato – si fa per dire! – per la Cannobina, spinti dall'obbligo del timbro de Le salite del VCO) e poi, alè!, secondo le proprie forze ad affrontare lo strappetto di Intragna e quindi la Centovalli vera e propria, con un'ascesa costante e alla portata di tutti (sempre con un minimo di preparazione e di allenamento... ovvio!). A Santa Maria Maggiore il ristoro offerto dal Bici Club Omegna e dal Ristorante Miramonti (sue le ottime torte e l'acqua minerale della Vigezzo, distribuite da tre gentili signore con il tradizionale costume della valle. Per la cronaca le altre due signore e altrettanti signori erano invece della società organizzatrice.
Quindi discesona verso Masera e ritorno a Omegna per l'immancabile pasta-party offerto dai soci del Circolo F. Ferrari della Madonna del Popolo di Omegna.
In chiusura le premiazioni, con il trofeo “Aurelio e Annalisa Guglielminetti alla memoria” andato all'U.S. Sangiorgiese, ex-equo con il Funtos Bike, che però risulta secondo per il criterio della distanza. Terzi gli atleti dell'UC Valdossola.
E, appena conclusa la premiazione... acqua a catinelle.

 

 

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e anche il film


Sabato 9 luglio: mtb

La peggior uscita della stagione

 

Già il percorso non lascia molto spazio all'improvvisazione: se non hai gambe e fiato è meglio lasciar perdere. Se a questo aggiungi un'umidità nell'aria + vicina a 100 che a 90 il quadro è ben chiaro: roba da fuori di testa!
In effetti siamo andati fuori di testa, fuori di fiato (ogni tornante era buono per fermarsi e cercare di respirare) e anche fuori del seminato, nel senso che invece di tornarcene da dove siamo saliti abbiamo pensato bene di andare a prendere un sentiero che peggio di così è difficile immaginarsi. Risultato: due salti mortali con duplice botta ali gomito e ginocchio per chi scrive, suola delle scarpe ridotta all'osso per il Camüsin e una bella botta al fondoschiena per mastro Gianca.
Dove siamo andati?!? Ma all'Alpe Vercio, dove se no!?!

Prossimi appuntamenti:

Sabato 9 luglio Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 10 luglio Ore 7,00 Circolo F. Ferraris di Omegna: La Centovalli... chi organizza, chi pedala

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Domenica 3 luglio 2011
Una domenica per il Bici Club Omegna

Andrea sugli allori

Non è mai un obbligo, ma anche il divertimento ha bisogno ogni tanto di qualche piccolo sacrificio. Tanto più se il divertimento lo si condivide con altri.
Possiamo riassumere così la giornata che ha visto al mattino lo svolgersi della 6 cronoscalata sociale Cireggio-Quarna Sotto e al pomeriggio-sera-notte il pravolleyparty chez maison Cerlini.
Ma andiamo con ordine. Al mattino, salvo qualche piccolo disguido che ha messo fuorigioco un paio di concorrenti che non hanno avuto la giusta pazienza e fiducia rispetto a quanto programmato, si è svolta l’ormai classica cronoscalata sociale in cui l’ultimo arrivato ha “penato”, si fa per dire!, poco più una mezzoretta (ovvero 1 del milione752mila che, si augura, gli saranno concesse in questa vita terrena NB calcolata sui 100 anni) e il primo 17 minuti e 5 secondi.
Per la cronaca questa volta a bruciare tutti è stato Andrea Rizzi, classe 1981, che ha avuto la meglio sul “Camusìn”, classe 1971, e sul pluricampione 2010, Daniele Prina, classe 1983. Medaglia di legno, De Ambrosi Ivan, seguito dall’inossidabile, pardon “anche di platino”, Gianni Cerlini.
La gara si è conclusa al Circolo di Cireggio con l’aperitivo offerto dall’ultimo arrivato: chapeau!
Nota personale (soggetta a critiche e opinioni le + diverse): quest’anno non ci sono state prove di campionato provinciale o altro da giustificare un appendice feriale per quanti non hanno partecipato domenica. Pertanto la classifica finale è quella che si può scaricare al momento. Nel caso poi si decida diversamente, se ne riparlerà.

 

 

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Pravolleyparty pro-affitto

Nota dolens: non più di una ventina i partecipanti a quella che doveva essere una festa di autofinanziamento. Inutile stare a fare prediche al vento: a chi sta a cuore il Bici Club Omegna e la sua continuità nel fare gruppo, creare iniziative ecc. sà che cosa deve fare. Abbiamo una sede decorosa, è lì dove ci si trova, si discute, si programma, si dà il “la” a ogni iniziativa. Per questa sede si paga un affitto ogni mese. Non abbiamo sponsor o magnati che ci finanziano. Onderagionpercui sti soldi li dobbiamo tirare fuori dalle nostre tasche. Chi ha piacere di dare continuità a tutto questo non ha che una cosa da fare: mettersi una mano sul cuore e l’altra nel portafogli.
Per la cronaca il torneo volante di volley (durato un quarto del tempo necessario a realizzare il campo di gioco) è stato vinto dalla squadra composta da Fabri, Davide e Franco.
Mentre il resto della serata è stato, come sempre, d’alto livello gastronomico ed enologico. A dir la verità con un intermezzo da 20 litri di strepitosa birra alla spina. Questo, sempre grazie all’ospitalità, generosità e grande cordialità di tutta la famiglia Cerlini, ben rappresentata nella foto dal piccolo Diego. A nome dell’intero Bici Club Omegna: GRAZIE!



Motosega. tagliaerba... il piccolo Diego sulle orme del nonno

 

 


Sabato 2 luglio: mtb

Nuovo percorso fra lago e altura

 

L'avevamo adocchiato quest'inverno. Sabato lo abbiamo percorso. È il pezzo di sentiero CAI T36 che da Pella porta a Centonara e quindi ad Artò nel comune di Madonna del Sasso. L'inizio è abbastanza impegnativo: pendenze attorno al 18/20%, ma con un fondo bellissimo di ciotolato di sassi belli arrotondati annegati su un letto di cemento. Saranno circa 300 metri da farsi con la ridotta. Sino a sbucare sulla seconda curva poco dopo il ponte del Plin. Da qui si prende a pedalare per un vero sentiero fra campi e boschi, sino ad arrivare nel bel mezzo di Centonara. Per la verità anche in questo tratto si ravvisa la presenza di ciotolato, o almeno di quel che ne resta dopo incuria, tempo e intemperie... chiedelo al Cravìn, che, questa volta, ha fatto lui da geometra in una bella buca nascosta nell'ombra.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 2 luglio Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 3 luglio Ore 8,30 Circolo di Cireggio: cronoscalata Ore 15,00 campo sportivo Cerlini Brothers

 

 


6 edizione Omegna-Alpe Quaggione
La settima vittoria di Galbignani

Che Galbignani, dopo il tricolore di domenica scorsa al Mottarone, abbia vinto anche la 26 edizione dell'Omegna-Alpe Quaggione quasi non fa più notizia. Invece un’altra importante pagina è stata scritta nella storia del ciclismo locale e regionale, non a caso quella di ieri valeva come prova del campionato regionale Udace di corsa in montagna.
Del resto Mauro a questa corsa tiene molto, come dimostrano le sue sette vittorie; e per noi del Bici Club Omegna è un onore averlo fra i partenti da almeno 10 anni a questa parte. Il forte atleta varesino è un campione vero, di quelli che dopo una giornata di lavoro (come i comuni mortali) prende la bici e si sottopone a duri e continui allenamenti, per riuscire a conseguire i traguardi che hanno costellato sin qui la sua brillante carriera.
A impegnare Galbignani ci ha pensato quest'anno Giacomo Magni della Pennelli Cinghiale, arrivato al traguardo appena una quindicina di secondi dopo. Considerato che Giacomo è un Junior, possiamo pensare che fra un anno (se continuerà su questa strada) potrebbe diventare un vero osso duro per Mauro. Staremo a vedere!
Il primo della nostra zona nella classifica assoluta è Lunghi Michele del Domobike DLF, in decima posizione. Mentre abbiamo due vincitori su 9 di categoria, ed esattamente: l'inossidabile Ludovica Pedretti dell'UC Valdossola fra le donne e Sebastiano Valsesia della Polisportiva Pettenasco fra i debuttanti.
Fra gli atleti della società organizzatrice, il Bici Club Omegna, il primo a giungere al traguardo è stato Daniele Prina seguito da Andrea Rizzi,Fabrizio De Gaudenzi e Roberto Tassera.
Da segnalare infine la tempra dimostrata ancora una volta da Simona Guglielminetti del Funtos Bike... non solo per avercela fatta a raggiungere il traguardo, ma soprattutto nel dare retta a quel sadico del moroso. Eeehhh, quando si dice che l'amore è cieco...

 

 

scarica la classifica assoluta

vai a vederti i 70 arrivi della 26 edizione


Domenica 3 luglio 2011
Si corre, si gioca e si mangia...
per una buona causa

Maratona sportiva, culinaria e finanziaria del Bici Club Omegna

Iniziamo dalla cronoscalata: chi non la fa perché non la vuole fare è un pavido e non ci merita.
Se la fa con il sorriso sulle labbra il grande Tore, quest'anno + vicino ai 100 che ai 90, possono farcela tutti... a meno che uno è così pieno di sé da non capire che fa parte del gioco e che il bello di far parte di un gruppo come il nostro è quello di prendere queste gare per quello che sono: un'occasione per divertirsi in compagnia. Si fa troppa fatica!?! Basta andare su più piano e accontentarsi di quello che viene.
Tanto più se gli anni e le forze potrebbero non consentire l'extra del pomeriggio: torneo di volley prima e del pacià e béva dopo in casa Cerlini, a partire dalle ore 15 in poi.
L'iniziativa non è solo a carattere ludico-sportivo, ma principalmente a carattere finanziario per cercare di coprire le spese d'affitto della nuova sede sociale. Nell'occasione è previsto un ricco e variegato menù: dall'antipasto al dolce a base di prosciutto crudo... quello vinto – si fa x dire! – alla GF della Vernaccia.
Non mancate e portate con voi familiari e amici... tutto fa cassa!


Al “prà-volley” di domenica prossima potremmo mai avere simili concorrenti?!?
Chi lo sa...
al Bici Club Omegna tutto è possibile

 

 


Martedì 28 giugno: Alpe Fraccia

Colti sul fatto... dove?!? A tavola!

 

Pensionati, desaparesidos, polli ruspanti, giovani promettenti (sempre a far baldoria),
commercianti che mangiano il fieno dell'inverno, musicisti da banda alpina... insomma questi sono i soggetti immortalati all'Alpe Fraccia da Rizziero Gorla, che ci ha inviato il frutto del suo reportage fotografico
sulla fauna alpina locale.
Certo, lui si aspettava di incontrare camosci, stambecchi, marmotte, volpi, quelli con il pelo sopra... invece si è dovuto accontentare di quelli con il pelo dentro.

Prossimi appuntamenti:

Sabato 25 Giugno Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro...

Domenica 26 Giugno Ore 8,00 Circolo F. Ferraris Omegna: chi corre, chi assiste

 

 


DOMENICA 26 GIUGNO
26 Omegna-Alpe Quaggione

Confidiamo in tutti gli iscritti per la buona riuscita di questa nostra manifestazione,
valevole come prova del Campionato Regionale della Montagna Udace


Domenica 19 giugno 2011
A Cheggio, in una splendida giornata


Cusiani e Ossolani affollano il punto di convalida di Cheggio.

A Cheggio, in una splendida giornata
Sabato bruciato... pardon, bagnato, che per noi ciclisti è poi la medesima roba... domenica stupenda. Clima davvero ideale per affrontare una delle salite più belle (se non la + bella in assoluto) dell’intero lotto: Cheggio, in valle Antrona.
Gruppo bello nutrito alla partenza e rimasto tale sino alla curva dopo il ponticello in sasso di Villadossola: da qui in poi ognuno per sé, confidando sulle proprie energie psico-fisiche. Il bello della salita è proprio questo: a tu x tu con le difficoltà e le tue possibilità. Se poi qualcuno, ultra-settantenne, ci vuole mettere anche un po’ di pepe per vedere se vanno di più le gambe di 72 primavere rispetto a quelle di 77... è tutta un’altra storia!
Qui basta dire che ognuno la sua impresa l’ha fatta: chi prendendo bene le misure e anticipando il gruppo di una mezz’oretta, chi con il suo quasi quintalotto di peso è arrivato in compagnia del suo capitano all’agognato traguardo. Tutti bravi, tutti meritevoli di plauso.
E domenica tocca a quelli che in salita ci sanno veramente fare, coloro che affronteranno la 26 edizione dell’Omegna-Alpe Quaggione.
Rivolgiamo qui l’invito a tutti i soci e ai loro familiari ad essere con noi domenica prossima 26 giugno anche nel dopo-gara, a quello che potrebbe essere l’ultimo pranzo del BCO al ristorante dello zio Lalo... dato che la Baita dell’Alpe Quaggione è stata messa in vendita per 250 mila euro (lo scrivo xché qualcuno che ci legge potrebbe essere interessato). Ci contiamo!



 

Domenica 19 giugno 2011: rally

Anna, ciclista e navigatrice

Anna (nella doppia veste di ciclista e navigatrice) ed Elena

Dato che l’abbiamo messa nella home della scorsa settimana, dopo il risultato conseguito ieri (seconda assoluta al 47° rally delle Valli Ossolane), merita di essere rimessa in prima pagina. Lei è Anna Fatichi, dell’UC Valdossola, con noi alla ct dell’AVIS Ossolana e al Memorial Zanoletti.
Confidando in una sua prossima intervista in esclusiva per il BCO, formuliamo i nostri personali complimenti... anche se, detto fra di noi, la preferiamo nelle vesti della ciclista, senza sgommate, senza gas di scarico, a contatto con la natura e non infagottata in quella sorte di scafandro rallistico.
PS Analoghi complimenti vanno a Elena Zeffiretti, la sorellina di Barbara, anch’essa impegnata come navigatrice allo stesso rally. Brava Elena!

 

 


Gara sociale in salita
Tutto rimandato a domenica 3 luglio

Salvo ripensamenti dell'ultimo momento

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 18 Giugno Ore 13,30 Al solito posto per il solito giro... sotto l'acqua

Domenica 19 Giugno Ore 7,30 timbro a Cheggio

 


Domenica 12 giugno 2011: cicloturisti
Per una domenica... tutti avisini


Partecipanti alla ct avisina organizzata dall'UC Valdossola.

Almeno nello spirito... così abbiamo trascorso una piacevole domenica mattina partecipando alla cicloturistica AVIS OSSOLANA organizzata dall’UC Valdossola. Eravamo una ventina e alla fine ci siamo fatti + di una novantina di km passando + volte per Vogogna e dintorni.
All’inizio pensavamo di non arrivare in tempo causa foratura del nostro Sergieau le chef. Poi, deciso per il cambio bici e recupero lungo il percorso, siamo riusciti ad arrivare in tempo e a infoltire il gruppo dei partecipanti alla ct ossolana.
Peccato solo che quasi tutti alla domenica abbiano diversi impegni onderagionpercui alla fine sono rimasti in due a tenere alta la bandiera del BCO, mentre gli altri hanno fatto tappa verso casa. Ad eccezione dell’Ivan che se ne andato a Soi a timbrare... del resto lui l’è mia un pensiunà che ghà tüut al témp ch’el vol!



 

Sabato 11 giugno 2011: mtb

Ritorno in sella alla mountain-bike

Ambiente lunare sotto all'alpe Vermenasca. A lato il povero picchio verde rinvenuto a Levo.

Sabato 11, mentre a Omegna pioveva e a Gravellona c’era il sole, ci siamo rimessi in sella alle nostre mtb per vedere se ancora ci ricordavamo come fare.
Tutto bene. Evitata la pioggia e fatto un bel percorso da Levo, alla fonte Vitaliana, Alpe della Volpe, Cortano, Vermenasca, Agrano per un totale di oltre 45 km in poco + di 3 ore di pedalata.
Da segnalare il povero picchio verde trovato all’uscita di Levo, ucciso forse da un’auto poco prima; era infatti ancora caldo.

 

 


Gara sociale in salita
Tutto rimandato a domenica 3 luglio

Salvo ripensamenti dell'ultimo momento

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 11 Giugno Ore 13,30 Al solito posto

Domenica 12 Giugno Ore 8,00 al solito posto... ct pro AVIS Ossolana

 


Giugno bagnato
Fra uno scroscio e l'altro


I temerari che volevano andare a timbrare a Soi.

Giovedì 2 in parte l'abbiamo evitata e in parte l'hanno presa (sette asciutti e quattro bagnati); domenica 5, quatto o cinque l'anno schivata, cinque se la sono andata a cercare. Ovviamente stiamo parlando della pioggia, che sembra inumidire oltre ogni aspettativa questo mese di giugno.
Domenica scorsa è saltata la cronoscalata sociale di Quarna; se e quando la si farà dipende solo da quanti lo vorranno e ne sosterranno lo svolgimento. Trad.: cercate di esserci il venerdì sera per decidere anche questo.
Domenica prossima, come da calendario, è in programma la cicloturistica organizzata dall'UC Valdossola e dall'AVIS Ossolana. Sarebbe bello che ritornassimo alle nostre antiche tradizioni, ovvero a partecipare in massa.
Venerdì scorso si è parlato anche di un bici-party per autofinanziarci, ovvero per cercare di pagare tranquillamente il canone d'affitto senza dover ricorrere a mutui bancari. Ne riparleremo.i Macugnaga e Soi. Unica decisione presa, partenza alle ore 7,30.

Giovedì 2 giugno a Macugnaga. Nel frattempo altri quattro stavano affrontando le ultime rampe dell'ascesa.



Foto dimenticata
Quando ancora c'era il sole

Sabato 28 maggio all'Osteria Borei.

Prossimi appuntamenti:

Giovedì 2 Giugno Ore 7,30 Al solito posto per Cheggio o Macugnaga-Alpe Soi

Sabato 4 Giugno Ore 13,30 Al solito posto

Domenica 5 Giugno Ore 7,30 al solito posto... timbro in Ossola

 


Fine settimana fra Giro d'Italia e Salite del VCO
Vederli pedalare è un conto...
provarci un altro


Gli atleti al termine della loro fatica domenicale al punto di convalida di Graniga. Per la cronaca nessuno si è spinto sino a San Bernardo

Fine settimana all’insegna del Giro d’Italia. Chi in bici (i soliti indefessi... non fate battute sul termine!
Se vi è ignoto andatevelo a leggere sul vocabolario), chi in auto, chi in moto, chi a piedi, sotto il sole o con la pioggia,
non abbiamo mancato anche noi di gustare lo storico “panem et circenses” offerto alla massa per non pensare sempre
e solo alle solite vicissitudini quotidiane. Per la verità il venerdì per alcuni di noi di solo “panem” si è trattato: giusto un panino
in quel di Gignese ad aspettare che sfilasse il gruppo lungo uno strappetto di quelli tosti. Poi, insoddisfatti, giù a prendere acqua
a Gravellona, con la sola consolazione di averla presa in compagnia di Paolo Bettini (e questa è stata la seconda fetta del “circenses”
dopo quella della carovana).
Terza fetta quella di sabato mattina, con una giornata stupenda e un pass strappato all’ultimo momento,
giusto per far contento il Valterino che ha arricchito il suo guardaroba di altri 5 o 6 cappellini.
Personalmente la cosa più bella è stata quella di essere stati lì vicino a Florido Barale che si è fatto in quattro per fermare gli atleti
prima della partenza e fargli fare l’autografo sui quaderni dei suoi ragazzini del Pedale Ossolano, che non stavano più nella pelle dalla gioia. Quale migliore promozione del ciclismo se non questa!?! Florido sei un grande!
Gasati da tanto spettacolo, il pomeriggio del sabato ha visto una folta schiera di atleti del BCO in partenza da Gravellona Toce con destinazione Sant’Agata o Cortaggio. Chi ha optato per la prima salita penso sia arrivato a Cannobio con oltre 35 di media... dato che chi ha optato per la seconda è arrivato da par suo con 33,7. Andature da folli e che qualcuno (il sottoscritto e non solo lui) ha pagato poi duramente su quella che rimane una delle salite più ostiche dell’intero lotto de Le salite del VCO.
Scotto pagato sia lungo la salita (comunque conclusa a Cortaccio e non solo all’Osteria Borei) sia al ritorno... ma soprattutto il giorno dopo in Val Bognanco.
Sforzi che non si addicono a noi comuni cicloamatori. Errori di sopravvalutazione che si commettono spesso e volentieri; che si pagano con una spossatezza incredibile; che si giura e spergiura di non fare mai più, ma che si ritorna a rifare non appena la stanchezza è passata e il richiamo della foresta, pardon, della salita, si fa più impellente.
Tornando alla cronaca, anche domenica gruppo delle grandi occasioni con ben 20 partecipanti per il timbro di Graniga. Gruppo rimasto compatto sino alle incombenze del ritorno, con chi era atteso a casa per le 12 e se ne è andato via di gran carriera e con chi ha aspettato il Livio che aveva forato in quel di Villa. Il tutto infarcito da il solito fastidioso vento che ci ha accompagnati sino a Migiandone... sapete, sino al curvone nei pressi del piazzale del sentiero Cadorna, dove solitamente il vento cessa e proprio lì si fa avanti a tirare chi sino ad allora se ne era stato bello bello a ruota al riparo dal vento... senza mai méta föra una volta i soi curnïtt da camusìn. Comunque sia le avanguardie sono state riprese quasi tutte sulla soglia di casa... è stata dura, ma ce l’abbiamo fatta.
Prossima fatica: giovedì 2 giugno sempre in Ossola... meteo permettendo.
L’idea è quella di Cheggio, ma potrebbe anche esserci il recupero di Macugnaga e Soi. Unica decisione presa, partenza alle ore 7,30.

Il video della giornata

Prossimi appuntamenti:

Venerdì 27 Maggio Ore ??? Al solito posto per il Giro d'Italia

Sabato 28 Maggio Ore 13,30 Al solito posto

Domenica 29 Maggio Ore 7,00 al solito posto... timbro in Ossola

 


Domenica 22 maggio: gita sociale a Venaria Reale
Un bilancio tutto sommato positivo


Se non ho contato male... ne mancano 8 all'appello. Suggerimento: provate a cliccare sopra alla foto

 

Nonostante la pioggia abbia fatto da corollario (acquazzone alle 5,30 del mattino, bis al rientro all’altezza
del Tecnoparco con stupendo arcobaleno dal Montorfano al Mottarone), il meteo ci è stato favorevole
con temperature oscillanti fra i 23° e i 30°... l’esatto opposto di quel che ha trovato un certo contabile
alle prese con una delle sue tante faticose pausa-ferie in Sicilia, con pioggia e una temperatura
intorno ai 18° in quel di Ragusa.
Tornando a noi, a parte i luoghi prescelti per i rifornimenti (vedremo la prossima volta d’istruire
meglio l’autista-accompagnatore), a parte il percorso (piatto come la frequenza cardiaca di un moribondo),
a parte le stupende docce del viale alberato dell’arrivo, si può dire che è andata bene.
Benissimo, stando all’entusiasmante commento di Beppe e Stefi, i due amici ossolani
che affiancavano Cesarone nell’ormai consolidato binomio UC Valdossola-BCO.
A spostare l’ago della bilancia sul segno + il fatto che i parenti/turisti hanno apprezzato molto
la loro gita alla Reggia e che il ristoro comunitario è stato tutto sommato più che soddisfacente.
Come concludo sempre in questi casi: peggio per chi non c’era!

 
Il primo ristoro   Il paesaggio
 
Il secondo ristoro   L'attesa del President in gita solitaria per Torino
 
Il navigatore in seconda alla notizia che manca poco all'arrivo   Foto scoop: nel BCO sono diventati tutti astemi!
Foto di Beppe Zanotti dedicata alla moglie Stefi, nella sua più lunga uscita ad appena due mesi che va in bici.
La foto è accompagnata dal seguente saluto: «CIAO E GRAZIE A TUTTI !!
OTTIMA GIORNATA E COMPAGNIA SUPERLATIVA !!! GRAZIE ANCORA E ALLA PROSSIMA.
CIAO.........
BEPPE E STEFI»

Il video della giornata


Prossimi appuntamenti:

Sabato 21 Maggio Ore 13,30 Al solito posto

Domenica 22 Maggio Ore 7,00 al solito posto... per chi pedala Ore 7,30 al solito posto... per chi va in pullman
destinazione
VENARIA

 


Domenica 15 maggio
Week-end fra sole e pioggia


Enrico: «Giuro che non sapevo ancora niente della disfatta toscana.»

 

C’è chi l’ha presa sabato (centrando l’obiettivo) e chi la domenica (perdendo la strada). Sto scrivendo della pioggia e del nostro combattivo gruppo di cicloamatori, diviso in questo fine settimana su tre fronti: chi a casa a vidimare salite, chi in trasferta a misurarsi nella GF della Vernaccia, chi ancora a casa a fare gli scalatori contro il tempo.
Gufando gufando (sport molto in voga fra noi cicloamatori) dite voi a chi è andata meglio...
Sabato, tre impavidi sono arrivati in quel di Cicogna, giusto in tempo di bere qualche cosa, timbrare, mettersi la mantellina e arrivare a casa bagnati fradici, MA con il tesserino bene asciutto e un timbro in più.
Domenica, sei all’appello in quel di Gravalüna, con un vento a rompere un po’ le scatole, un cielo terso e dei colori stupendi. Si è quindi optato per la Valle Intrasca e la Segletta; un po’ frescolina, ma abbastanza al riparo dal vento.
Così doppio timbro e ritorno a casa con il termometro che segnava 25°.
Un’uscita quindi decisamente positiva.
Diverso, pare, l’esito in terra toscana.
In attesa di conoscere più nei dettagli come è andata, ci limitiamo ad anticipare quanto segue: l’à piüvù, ghé chi l’à ciapäa tüta e l’è rivà fin in fünd, ghé chi na ciapà un po’ e poi l’è turnà in drëé, ghé chi l’é partì cuma un treno e a un certo pünt l’à sbaglià staziön.
In allegato la classifica dei nostri.


classifica GF Vernaccia 2011

Infine, il terzo fronte: la cronoscalata Oira-Laghetti di Nonio, in cui erano impegnati i nostri due più baldi giovani.
In allegato la classifica dove si evince l’11° posto di Daniele e il 18° di Andrea. Bravi!
Ma potevate fare meglio. Mi sa che mancate un po' di allenamento...
per questo vi conviene venire con noi domenica prossima a Venaria.


classifica Oira-Laghetti di Nonio 2011



Domenica 15 maggio: resoconto dalla GF della Vernaccia

L'acqua nun ce piace! Preferiamo il vino

Le premesse per una gara combattuta in casa BCO c'erano tutte: il vecio (nonché vice President) contro il Polli, il Zanna contro il Polli, il Polli contro tutti ''domani non c'è nè per nessuno,''). Morale il vice ha visto un po’ d’acqua
e ha girato indietro con Segretario, Cerlini Senior e President a fare da apripista. Il resto della truppa a battagliare su strade che sembravano cosparse di sapone (su certe salite facevi fatica a pedalare perché slittava la ruota posteriore).
La sfida è finita con il piu accreditato dei ciclisti del BCO a tagliare il traguardo, Cerlini Junior, seguito da Zanna e poi dal Polli. Però con qualche dubbuio sulla media di gara, sul tempo di gara, sulle soste al ristoro ecc. Sul resto del gruppo niente di particolare a parte il sottoscritto che, seguendo il gruppetto, a testa bassa, vuoi per l'acqua sugli occhiali vuoi perché non c'era nessuno a segnalere la deviazione, si è fatto un po’ di km prima di accorgersi che la strada che si faceva non era quella giusta. Siamo quindi ritornati indietro a riprendere il percorso. Per fortuna che ho fatto il medio... arrivando sì ultimo del BCO, ma non della gara.

Dal corrispondente Giancarlo Disint



guardatevi il video della partenza

 

 


Domenica 22 maggio: gita sociale a Venaria

6 posti ancora disponibili

Orari di partenza: 7,00 per i ciclisti; 7,30 per i turisti. Ovviamente dalla piazza dell'Asilo di Gravellona Toce

Già confermato il ristorante al centro di Venaria (vedi menù).
Per la visita guidata alla Reggia di Venaria è stato prenotato per 25 persone.
L'entrata è alle ore 10,30. Tempo previsto della visita alla Reggia: 1 ora e mezza.
Il resto a disposizione per la visita ai giardini.
Fatti i conti, fra pullman, furgone, ristori e biglietto d'entrata, si prevede un costo di circa € 50,00 a testa.
Dato che il discorso caparra non è stato recepito, si confida sulla parola di quanti hanno dato la loro adesione.


scarica il menu


Da “Missione possibile ” riceviamo e pubblichiamo

scarica il documento

Prossimi appuntamenti:

Sabato 14 Maggio Ore 13,30 Al solito posto

Domenica 15 Maggio Ore 8,00 Timbri a gò-gò per chi non è a mangiare costate alla fiorentina alla GF della Vernaccia

 


Domenica 8 maggio
Mai così in tanti al primo timbro in Ossola

 

Ventitre per la precisione (di cui due ospiti), al primo timbro collettivo 2011 al Lusentino.
Di solito si è sempre iniziato con le salite vicine a casa, Pala o Coiromonte. Quest’anno invece, grazie anche alle favorevoli condizioni atmosferiche, si è optato per l’Ossola, in una delle salite più toste dell’intero lotto.
Temperatura intorno ai 14° alla partenza, con una decina in più al ritorno.
Gruppo compatto sino alle prime rampe, poi ognuno secondo quanto gambe e fiato gli consentivano.
Alla fine ritrovo al rifugio La Roccia di tutti e 23, compresi i due ritardatari, Claudio e Daniele P.,
che si sono fatti la strada in solitario.
Ristoro, timbro, foto di gruppo e poi giù a rotta di collo (e qualcuno ha anche rischiato di romperselo...) verso Domodossola, toccando gli 80 km/h nel punto più scorrevole dell’intera discesa (poco prima di Sala).
Quindi rientro quasi collettivo, nel senso che lungo i vari rettilinei da Vogogna a Cuzzago qualcuno non ha retto con conseguente perdita della ruota (in senso figurato) e... della pazienza. Questo, nonostante il grosso del gruppo si sia fermato ad attendere tutti prima del sottopasso di Cuzzago.
Ad ogni modo nel giro di 5 o 10 minuti si è arrivati tutti quanti in quel di Gravellona.
Finale a parte, resta la bella soddisfazione di un timbro collettivo che resterà nella storia del nostro glorioso sodalizio (tanto per scimmiottare l'amico Luca). E, come si dice sempre in questi casi: peggio per chi non c’era!

 


Sabato 7 maggio: solo bici

Sull’altare de Le salite del VCO

Che cosa non si fa per completare quel tesserino rosa...
Noi biker (si fa per dire!) abbiamo, obtorto collo, rinunciato alla classica uscita prefestiva in mtb,
optando per un timbruccio a due stelle non di più in quel di Pala.
Da segnalare solo il cambio di copertoncino per un discesista che è andato lungo in uno dei tornanti sotto Miazzina. Ah, dimenticavo... al Rifugio abbiamo fatto la conoscenza del vero Silvio. Peccato che non avevo la macchina fotografica. Fidatevi sulla parola. Era proprio lui: quattro zampe, pelo lungo, orecchie lunghe...


Prossimi appuntamenti:

Sabato 7 Maggio Ore 13,30 Al solito posto: chi in bici chi in mtb

Domenica 8 Maggio Ore 8,00 Si timbra sul serio... Alpe Lusentino (salvo cambiamenti del venerdì sera)

 


Domenica 1° maggio: festa dei “padaladores

Più di cento per Enrico

 

Per l'esattezza 113, di cui 31 del nostro sodalizio. Grazie ragazzi! C'eravamo tutti, dal più giovane al più “stagionato”. Chi non c'era è stato come se lo fosse. Era il modo più giusto e semplice per ricordare e onorare un amico e lo abbiamo fatto – assieme a tanti altri amici e amiche de Le salite del VCO e non – come sappiamo fare noi cicloamatori: pedalando, chiacchierando, scherzando e ricordandoci di lui mentre in compagnia pedalavamo lungo le strade che Enrico era solito fare per andare a trovare la figlia o semplicemente per andare a spasso in bicicletta.
Poi abbiamo chiuso con la salita a Montebuglio... una salita, certo! terreno che egli forse non amava troppo. Ma è anche vero che ad ogni Omegna-Quaggione lui era immancabilmente là a quel bivio per Gattugno a prestare servizio, a garantire la sicurezza a quegli scalmanati scalatori.
Il ricordo forse si fa più forte proprio per questo... perché modestia, semplicità dei gesti, pensiero rivolto agli altri rappresentano oggi quella normalità di cui si sente tanto la mancanza.”

 


Sabato 30 aprile: mtb

Tanto per provare...

Ma sì, andiamo a fare quella strada che s'intravede dall'altra parte della valle salendo verso Quarna!
Pionieri, se non si nasce, lo si diventa... quindi, via per la nuova meta! Ostinatamente, anche quando fra Ramate e Omegna l'abbiamo presa e i due quadrupedi della compagnia (il “Cravìn” e il “Camusìn”) si lamentavano per esserci diretti verso le nuvole anziché verso il sole. Tant'è che dopo 10 minuti l'ha vinta definitivamente Elios, con buona pace di tutti.
Per arrivare ai Laghetti si sa un po' si deve scarpinare. Il resto era un'incognita, a parte un primo pezzo che il sottoscritto aveva fatto in jeep andando per funghi.
Incognita che ben presto ha preso le sembianze di un percorso molto duro sia come fondo sia come pendenze, nonostante il 95% sia gippabile e il restante 5% su sentiero in un bel bosco di fò.
Dobbiamo comunque dire grazie a un tipo con un fuoristrada Nissan trovato in mezzo al bosco se siamo approdati alla meta che mai ci saremmo sognati di raggiungere: l'Alpe Sacchi a quota 1250 m slm. È stato infatti grazie alle sue indicazioni se, ormai esausti, abbiamo continuato per quasi un'altra mezz'ora sino ad arrivare al famoso alpe valsesiano.
Fatica immane, ma anche grande soddisfazione per avercela fatta, godendo di un panorama stupendo e di una vegetazione che, a quella quota, sta sfoggiando uno dei suoi vestiti più belli.
Gustabilissima la discesa... almeno per chi non aveva crampi o pacco pignoni ammaccato (no, non quello della bici: quello fra le gambe!).



 

 

 

 

Domenica 1° maggio

Ricordando Enrico Zanoletti

scarica il programma

 


 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 30 Aprile Ore 13,30 Al solito posto: chi in bici chi in mtb

Domenica 1° Maggio Ore 8,00 “CT Memorial Enrico Zanoletti” e 1° timbro a Montebuglio

 


 

Lunedì 25 aprile

Pasquetta al fulmicotone

Presi dal tormentone “ma saremo a casa per mezzogiorno?!?”, un folto gruppo di pedalatores è scattato puntuale alle ore 8,03 dal solito posto in direzione di Verbania, Locarno, Monte Verità... tradizionale appuntamento del lunedì di Pasquetta.
A Cannobio, nonostante l’attardarsi a telefonare per avere notizie di un sarto disperso e aspettare che un paio di atleti espletassero impellenti bisogni fisiologici (= gh’a scàpava da pisà!), si è giunti alla ragguardevole media di 31,5 km orari, salita a 31,8 in quel di Brissago.
Giunti a Locarno, per la prima volta dopo diversi anni, l’intero gruppo, a eccezione di Tullio al barbé che ha optato pär un aüt scurtaröl, ha affrontato la salita ufficiale dell’uscita, ovvero il km e mezzo circa che porta alla chiesetta del Monte Verità.
Arrivo alla spicciolata dopo che si è dato fuoco alle polveri per quanto riguarda le prime posizioni. Per la cronaca primo il “Camusìn”, seguito da Adriano R. e dal Tassèra.
Foto di rito e successiva discesa con il solito Zana a dipingere i tornanti.
Quindi gruppo di nuovo compatto sino alla salitella di Cannero, dove, qualcuno ha abbozzato un attacco, subito rintuzzato con relativo rilancio, da cui è scaturita una vera e propria bagarre, che, per pochissimo, non è sfociata in uno scontro all’arma bianca. Fortunatamente ci si è limitati all’invettiva (paruläscc), senza altre conseguenze se non quella di aver gustato un ovetto pasquale al cioccolato piuttosto amaro che dolce.
Comunque sia alla fine si è giunti a Gravellona verso le 11,30 con una media intorno ai 31 orari, ma soprattutto con buona pace di tutti per essere riusciti a rientrare in famiglia in tempo utile, evitando il solito refrend “ma è questa l’ora di rientrare?!?”

Domenica 24 aprile

Pasqua da “single”

Così si è risolta in termini di uscita sulle due ruote la mattina di Pasqua.
Dalle testimonianze raccolte si evince che al solito posto, in orari diversi, si sono non-ritrovati in tre,
mentre altri due, chi in bici chi in mtb, hanno optato per un’uscita in solitaria verso la Colma di Arola
e ai piedi del Monte Zuccaro via Rusa.
Poi, alla sera a Villadossola, si sono trovati in quattro per la presentazione
del libro “Laghi & Monti in bicicletta”.

 

Sabato 23 aprile: mtb

Nuovi sentieri... da fà a pè!

È bastata qualche nuvola minacciosa e qualche chiazza umida fra Omegna e Gravellona per scoraggiare quasi tutti, sia stradisti sia biker, dalla solita uscita del sabato pomeriggio.
Quasi tutti... a eccezione di due impavidi della mtb, i quali, senza particolari ritmi forzati, si sono divertiti per un paio d’ore lontani dal solito e sempre più insopportabile traffico stradale optando per i più tranquilli sentieri della piana del Toce, di Cavandone e del Monte Rosso.
Da segnalare solo un simpatico incontro con un novello vilürdön (di un metro circa e dalla pelle color nocciola) lungo il sentiero che porta a Cavandone: non si è spostato lui, non abbiamo cambiato direzione noi, morale: ci siamo passati sopra in due, dopo di che ognuno ha proseguito per la sua strada.
Dimenticavo... il famoso percorso di una gran fondo di qualche anno fa di mtb rimane ancora avvolto nel mistero perché anche in questa occasione l’esplorazione non è andata a buon fine: una scarpinata anziché una discesa in sella, con successiva retromarcia e discesa lungo la carrabile asfaltata. Sarà per la prossima volta...



 

 

Domenica 1° maggio

Ricordando Enrico Zanoletti

scarica il programma


Prossimi appuntamenti:

Sabato 23 Aprile Ore 13,30 Al solito posto: chi in bici chi in mtb

Domenica 24 Aprile Ore 8,00 Chi c'è c'è • Ore 18,00 A La Fabbrica di Carta di Villadossola

 


 

Domenica 17 aprile

Anche quest’anno... “Maggiore” archiviato!

Una trentina giusti giusti. Questo il drappello partito alle ore 7,05 dal solito posto per affrontare il tradizionale giro del lago Maggiore. Fra gli assenti... giustificati, il Tore, alle prese con l’impegno di festeggiare il suo compleanno con gli amici del BCO, preparando una di quelle cene che hanno fatto guadagnare un’altra stella di merito al Grand Hotel Chez Cerlini. Fra gli “ingiustificati” un certo “cunta-diné”, alle prese con una delle sue solite fastidiose sonnolenze mattiniere, che lo hanno fatto optare per una più comoda attesa senza far nulla della cena. Idem, per un ricco possidente nerazzurro di Gignese, che, forse, incapace di reggere agli sfottö per l’ennesimo capitombolo della sua amata squadra, ha preferito il giro a lui più consono del lago di Mergozzo.
Tornando a chi ha percorso l’intero giro del Maggiore, ospiti a parte che hanno fatto giro a sé (a ghévän préssa da nà cà!), c’è da segnalare la momentanea dispersione dell’Henry (“l’è davanti, no l’è da dré!”), prontamente segnalata dal driver Vitt e quindi ben presto ricomposta.
Per il resto tutto nella norma: un quasi capitombolo del “cràvin”, il diverso procedere di chi ha più e chi a meno gambe e fiato, un sano scambio di opinioni... insomma, le solite cose.
Di tutt’altro tenore la successiva cena preparata dallo chef Tore. Altro che solite cose (NdR che “solite” non sono mai state, sia che cucinasse Roberto – un secolo fa – sia Giulio o Davide)!!! Piatti, come già scritto, da Grand Hotel, con un dessert d’alta cucina, di cui ancora mi sto leccando i baffi. BUON COMPLEANNO TORE!!! .

 

Sabato 16 aprile: mtb

Fra Milanetto e Cassano

C’è qualcuno di voi che conosce o è mai passato fra questi due paesini?
Si trovano a ridosso di Ameno. L’abbiamo scoperto sabato scorso in una delle nostre uscite esplorative in sella ai fedeli destrieri in carbonio e alluminio.
Per la verità non di vera e propria esplorazione si è trattato, in quanto c’era chi il percorso lo conosceva e anche bene... il nostro “fruttafresca” Ivan, che, dopo qualche fatica in salita, andava giù come un matto (dietro al solito Gianca) nei bei tratti di discesa incontrati.
Uscita non troppo impegnativa sul piano tecnico e fisico, ma decisamente fra le più belle fra quelle sino ad oggi fatte. Forse Lorenzo non la penserà in tutto e per tutto come il sottoscritto, ma è solo questione di allenamento... una volta che avrà fiato e gambe al top sarà uno di quelli che vedremo sfilare via come un treno.
Ultima annotazione, il cavallo del “camùsin” continua a lamentare qualche problema, in particolare nell’apparato frenante. Si sospetta che i ferri siano stati messi da un maniscalco comasco poco attento. Occorrerà, per forza di cose, ricorrere a uno più bravo targato VCO. Perché, si sa, “bici e buoi dei paesi tuoi”



 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 16 Aprile Ore 13,30 Al solito posto: chi in bici chi in mtb

Domenica 17 Aprile Ore 7,00 Giro del lago Maggiore con cena a casa Cerlini (su prenotazione)

 


 

Domenica 10 aprile 2011: Dragon Triathlon2

Obiettivo raggiunto:
far divertire gli altri divertendosi

La possiamo condensare e archiviare così la seconda edizione del Dragon Triathlon di domenica scorsa, che ha visto la bellezza di ben 84 atleti al via, con 26 squadre e 8 singoli (uno solo si è iscritto e non è venuto; con Davide Ciocca che ha corso sia in bici che in mtb). Con un pranzo finale che ha posto rimedio sicuramente a quello dello scorso anno. Insomma, è stata davvero una bella giornata di sport e di amicizia.
E questo grazie soprattutto al nostro sodalizio e ai suoi amici che non mancano mai nel momento del bisogno. Soci, amici e volontari che domenica scorsa, a conti fatti, erano oltre una sessantina (contando anche le signore e i ragazzi della casa del Giovane che hanno allestito il pranzo finale) a garantire il perfetto svolgersi dell’intera manifestazione.
Già si pensa a come fare meglio il prossimo anno... vedremo!
Al momento godiamoci questa bella esperienza, di cui tutti ci dobbiamo sentire davvero orgogliosi.

 

PS Si ringrazia la ditta Ortofrutta Zaninetti snc di Omegna per i cesti-regalo offerti.

 

Sabato 9 aprile: per la mtb

Per i veri biker...

Armati di motosega, falcetto, fil di ferro e la solita voglia di fare... si è dedicato la mattina del sabato a sistemare le ultime cose lungo il tracciato della mtb. Al pomeriggio, quindi, due pedalata con la specialissima.



 

Prossimi appuntamenti:

Martedì 5 Aprile Ore 14,30 Davanti al Municipio di Casale C.C. per lavori lungo i percorsi del Dragon Traithlon2

Sabato 9 Aprile Ore 13,30 Al solito posto: chi in bici chi in mtb

Domenica 10 Aprile Ore 7,30 C'è chi corre e chi fa assistenza... DRAGON TRIATHLON2. NB C'è bisogno di tutti!

 


 

Domenica 3 aprile 2011

Destra! Sinistra! No... pär tèra!!!

A questo grido (che sa tanto di politichese) il BCO si è confermato squadrone da cicloturistiche, partecipando con ben 23 atleti alla prima cicloturistica del VCO, organizzata dall’UC Valdossola e, formalmente, per ragioni che solo il Luca sa, dal Funtos Bike.
L’albo dei Geometri si è subito arricchito durante il tragitto verso la partenza nei pressi del ponte della Masona, quando ancora una volta si vuole fare i vigili dalla pancia del gruppo anziché andare avanti a ciapà pëna d’aria pùsé e decida pär tëmp che stràa fà. Morale della favola: una parte a destra, un’altra a sinistra e, quando si è fatto retromarcia, l’immancabile arrotamento con misura volante del tratto di asfalto interessato. Le solite malelingue poi sostenevano che si è trattato di una vendetta fra cugini calcistici, ma, giurin giureta, l’è mìa véra!
Seconda misurazione al bivio fra Migiandone e Cuzzago, con un richiamo all’ultimo istante “No, si va verso Mergozzo!” che è costato proprio a un mergozzese un bel capitombolo sulla sabbietta.
Comunque sia alla fine, fra taglia fuori e taglia dentro, fra rientri e fuori uscite, chi ha tenuto duro si è portato a casa oltre 100 km.

Riceviamo e, con amicizia, pubblichiamo...

ciao Franco,
onde evitare leggende metropolitane o passaparola "provinciali"  ci terrei a precisare il dubbio che hai esternato, letto sulla pagina del BCO:
organizzata dall’UC Valdossola e, formalmente, per ragioni che solo il Luca sa, dal Funtos Bike.

<l'8maggio il FUNTOS BIKE aveva inserito nel campionato REGIONALE la data di Brovello Carpugnino, siccome dopo aver stilato i campionati la Presidenza Regionale ci hanno chiesto di spostare la data per interferenza con altra data, ebbene abbiamo optato per passare la data all'UC Valdossola se la voleva oppure se non accettava all'Aronese, l'UC Valdossola ha accettato subito accettando anche il "gemellaggio", ecco la risposta semplice e cristallina alla richiesta di "passaggio di data a crevoladossola". PRECISO che non abbiamo per nulla usufruito del punto del regolamento che da la possibilità di iscrivere tutti i tesserati della società organizzatrice, perchè non ci è servito sfruttarla. Spero di aver risolto l'arcano dubbio>
pregasi pubblicazione in toto a definire.

ciao
Luca Buarotti

 

Ora non è solo Luca a conoscere le ragioni della co-organizzazione, e di ciò gli siamo grati.


 

Sabato 2 aprile: mtb

Lungo antichi e nuovi sentieri

I nostri piccoli esploratori della mtb proseguono nelle loro fatiche alla scoperta del territorio fuori dalle arterie asfaltate e trafficate.
Sabato è stata la volta della discesa dal Belvedere di Pollino a Ghiffa. Confidando sulle istruzioni telefoniche di mastro Valter, al termine della bella ascesa dalla SS Trinità di Ghiffa a Pollino, si è proseguito sino all’antenna RAI del Belvedere per prendere il sentiero (ben segnalato con spruzzigrammi ad hoc) che si sviluppa di fianco all’antenna stessa.
Un tracciato sviluppato (sembra) su un antico sentiero, con qualche passaggio tecnico (che noi poveri principianti ci siamo fatti a piedi; ed uno in particolare che solo gente come il Ciocca è in grado di fare in sella), e un continuo su e giù, con più i giù che i su visto che alla fine si è sbucati ancora sopra alla Trinità. Qui, invece di scendere a Ghiffa, si è preso in direzione Verbania, scoprendo un altro pezzo di sentiero sino a Zoverallo. Poi è stata solo una questione di meccanici a tagliare manubri e a mettere in sesto qualche freno a disco impiantatosi.
Complessivamente oltre 60 km con, mal calcolati una quindicina su sterrato.



 


Variazione di programma

A Venaria si va il 22 maggio anziché l'8

Causa l'invasione degli alpini (riunti nel tradizionale appuntamento annuale in quel di Torino), si è stati costretti a rivedere il programma sociale. Così venerdì scorso si è deciso di spostare di due settimane, al 22 di maggio, la gita alla reggia di Venaria.


 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 2 Aprile Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 3 Aprile Ore 8,00 Al solito posto: cicloturistica a Crevoladossola

 


 

Domenica 27 marzo 2011

Domenica da sballo

Mentre il grosso tentava un’uscita verso la bassa con le loro specialissime per poi rientrare inseguiti dalla pioggia, tre del settore mtb del BCO ha preso parte al “Master Sport & Sport”, prova valevole per il Campionato Provinciale MTB, organizzata dall’Iride Cycling Team.
Chi ha voglia di vedere tempi e posizioni, questo è l’indirizzo:
<http://www.mastermtb.it/egro_di_cesara.html>
Chi invece vuole sapere le impressioni, continui nella lettura.
A metà del primo giro: ma chi me lo ha fatto fare?!? Arrivo al traguardo e mi fermo. Al diavolo le gare!
Alla fine del primo giro: vado avanti o mi fermo?
Al passaggio del secondo giro: se mi aspettate ci provo a finire...
Morale, quasi 2 ore di corsa (si fa per dire)... a 1 dal primo, con la voglia solo di pranzare, fare una doccia e non pensarci più.

 


 

Sabato 26 marzo

Uscita pre-gara

“Gente, oggi poca fatica, percorso pianeggiante... che domani c’è la gara!”
Alla fine: chi 50, chi 55, chi oltre 60 km fra Piana del Toce, Sentiero Azzurro, Sentiero Cadorna e, dulcis in fundo, percorso del Dragon Triathlon.
Inconsciamente forse c’era la speranza che “faticando così, domani si va a spasso in bici... altro che gara!”.
Invece...



Prossimi appuntamenti:

Sabato 26 Marzo Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 27 Marzo MTB Ore 8,00 Al solito posto

Domenica 27 Marzo Ore 9,00 Al solito posto

 


 

Domenica 20 marzo

Fortuna che era solo mezzo!

Anche quest’anno, seppur con un paio di settimane in ritardo rispetto allo scorso anno, si è tenuto il tradizionale mezzo giro del lago Maggiore: un modo come un altro per saggiare le condizioni di gambe, fiato e autonomia di crociera.
Il numero dei partecipanti grosso modo nello standard, ovvero una ventina giusti giusti.
Gruppo compatto sino dopo Verbania, poi alcune gambe lunghe hanno preso qualche centinaio di metri di vantaggio per arrivare primi ai cessi di Brissago. Qui una cinquina di atleti prendeva subito la strada del ritorno, mentre il grosso proseguiva lungo la sponda svizzera del Maggiore. E, come sempre, gruppo compatto, sino all’uscita dell’intricato passaggio per Locarno (mìa da perdäss!), poi alcuni atleti (a s’ fà pär dì...) hanno preso il largo capeggiati dal Giano bifronte detto “il Gümi d’la bàsa” (par la verità in dialétt ghé naüta manéra da dì, del tipo: ti ghé la fàcia cüma al c...), nonché vicepresidente della parte nord del BCO.
Comunque sia alla fine al traghetto si è arrivati tutti, compreso l’aggregato che si è aggiunto, lungo il percorso, all’albo dei geometri nostrani.
Discorso diverso per il dopo traghetto, con un disperso, volontario o no, nun se sà ancora?!?, abbandonato al suo destino da un gruppo di reduci assai provato nelle gambe, ma soprattutto nello stomaco. E, si sà, in queste condizioni, è difficile ragionare come si deve, tanto meno aspettare chi è rimasto senza più un goccio di combustibile. La fämm l’è la fämm!

 

 


 

Sabato 19 marzo
Un pomeriggio alla Fantozzi

Ci sono certi atleti che hanno lo spirito della competizione nel sangue, altri che, per spirito di amicizia, cercano di seguirne le orme (nel senso da cercà da fà la stèsa strà).
Così sabato dove si va?!? A fare una perlustrazione del circuito di Egro, dove il 23 c.m si tiene una prova del campionato provinciale di Mtb di Novara.
Partenza con temperatura sui 20° e un bel sole; poi, poco dopo Cesara, ecco la nuvola di Fantozzi, che obbliga i nostri a cercare rifugio nel portico di una chiesetta.
Questione di un quarto d’ora e poi su su sino a Egro, alla ricerca del circuito.
Fortunatamente quelli dell’Iride avevano già piazzato un buon numero di cartelli e non è stato difficile immettersi sul percorso di oltre 7 km.
Percorso non troppo difficile ad eccezione della parte centrale con un sentiero che si trasforma in riäl, con una paüta in cui la ròa la slìta e ghé mia vërs da stà in séla. Morale, tre paia di scarpette nuove nuove conciate come il belgio. Per non parlare del resto...
E non è finita! Appena completato il giro di ricognizione il cielo sè fäcc négär cuma n’ scurbätt e si sentiva da lontano l’avvicinarsi di un bel temporale con tanto di tuoni.
A quel punto via di corsa verso casa; se non che l’atleta di cui si diceva all’inizio constatava la 4 foratura nel giro di tre uscite, onderagionpercui l’avvicinarsi a quel di Omegna è stata un’avventura di pompini a tutto spiano e, secondo il Fabri, di atti osceni in luogo pubblico. Booohhh!!!

Prossimi appuntamenti:

Sabato 19 Marzo Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 20 Marzo Ore 8,00 Al solito posto x Mezzo giro del lago Maggiore... fino a Laveno 125 km c.a

 


 

Giovedì 17 marzo
W l'Italia!

Pioggia o non pioggia, le feste vanno onorate!

 

 


 

Sabato 6 marzo • Domenica 7 marzo
Nulla da segnalare... causa pioggia

Sabato in verità si poteva anche uscire... almeno in mtb. E di sicuro qualcuno l'ha fatto.
Mentre qualcun altro l'à spustà lämp e cavà l'ört... noble obligue!
Alla domenica invece capitolo chiuso senza spiragli: acqua in abbondanza.

Vien da ridere pensare a domenica prossima e al mezzo giro del lago Maggiore, così come da calendario...
staremo a vedere!!!

 


Prossimi appuntamenti:

Sabato 12 Marzo Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 13 Marzo Ore 9,00 Al solito posto

Domenica 6 marzo
Gruppone disperso fra i podisti

Stì chi del Bici Club dévan sempär fàss vèga da tücc... e, quai volta, rumpan anca i bäll!!!
In estrema sintesi dialettale l'apertura di giornata di domenica scorsa, quando il folto gruppo dei lupi
bianco-verdi-rossi-gialli e neri (eravamo ben in 22) si è trovato nel bel mezzo della partenza della half marathon di Stresa, con i 2479 atleti che si stavano scaldando prima della partenza.
L'idea, già che c'eravamo (a rompere le scatole) era quella di una bella foto in prossimità del salcicciotto di partenza, ma il gruppone a quel punto era già bello che sparpagliato:
quatar davanti, cinc da dré e 'i aüti in mézz.
Basti dire che il ricongiungimento è avvenuto a Oleggio. Ricongiungimento, si fà per dire, in quanto al Fabri l'ha furà, tre o quatar l'han spicià... e 'i aüti han mia spicià. Da qui il collage fotografico per cercare di dare l'idea di quanti eravamo.

Stéss discürs par gnì fora da la Val dal Plìn e pär fermas al circül da Brol.
La muräl l'è che ghè sempär chi ghà présa da nà cà... ma, anca sta volta as' pol dì:
pégg par lui!!!

 


Sabato 5 marzo – MTB
Süra i' oohcc da Bracchio

È pedalabile, non è pedalabile... era un po' di volte che quando si affrontava l'argomento
di riprovare a fare l'Alpe Vercio veniva fuori questo tormentone.
Così, sabato, approfittando che erano rimasti in sella solo tre mezzecartucce della mtb
(mentre il mister era a casa ammalato... ghà facc mäl al füm di candël), si è andati a verificare
ad personam lo stato del percorso.
In pratica sono 5 km di sterrato, quasi sempre abbastanza compatto,
quindi in sostanza tutto pedalabile... salvo il fatto di avere garretti, polmone e cuore
per reggere lo sforzo. Siamo arrivati al punto che al minimo ostacolo si andava giù come birilli
(vero Cravìn?!?), proprio perché stremati. Ma alla fine, in sella o a pé, in cima siamo arrivati.
Unico rammarico, un cielo non proprio terso, per cui non si sono potute scattare le foto
che il paesaggio e il panorama meritano. Sarà per la prossima volta...

 

La sfida tra 'l Cravìn e 'l Camusìn

 

I funerali di Enrico Zanoletti si terranno GIOVEDI' 3 marzo 2011
alle ore 14,30 presso la Collegiata S. Ambrogio di Omegna

Prossimi appuntamenti:

Sabato 5 Marzo Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 6 Marzo Ore 9,00 Al solito posto

Domenica 27 febbraio
Mannaggia a sto' freddo!

Nonostante le previsioni meteo (cannate quasi tutte, da quelle della RAI a quelle della RSI,
ad eccezione di Meteo Blu) che davano acqua (ed erano in verità molti che speravano fossero azzeccate...
giusto per riposarsi un po' dalle eccessive libagioni della sera prima o delle sfacchinate del pomeriggio precedente), bel tempo – anche se con una temperatura di un solo grado sopra lo zero –
e un nutrito gruppo di pedalatori con vecchie e nuove divise invernali del BCO.
Percorso, quello tradizionale quando la temperatura è ancora così rigida: Cannobio e ritorno.
Unica variante: la panoramica da Oggebbio, dove si sono avventurati circa la metà del gruppo
(sette su un totale di 16 fra soci e non).
E per domenica prima escursione al mare, alla GF Olmo. Speriamo solo che almeno quest'anno ci venga risparmiata la neve... dato che ne abbiamo già pestata abbastanza con la mtb.


Sabato 26 febbraio
Nooo... ancüra fìoca!!!

Uscita sufficientemente tosta da far desiderare il letto prima ancora che l'ultima gallina se ne andasse a dormire.
Tragitto: Gravellona, Omegna, Borca (inizio sterrato), Crabbia, Agrano, Alpe Selviana (muro d'asfalto), Alpe Vermenasca, faggeto (scarpinando sulla neve), Cortano, Tre Montagnette (sterrato con neve), Coiromonte, Armeno (asfalto), Elefantino (a togliere un po' di malta dal mezzo... tanto paga il Gianca!), casa (cioccolata, biscotti, patatine per cercare di reintegrare le tante energie spese). In tutto oltre 43 km.
Fortuna che non c'era il Camüsìn, altrimenti mi beccavo un altro cicchetto per via della neve, dei piedi ghiacciati e della febbre il giorno dopo... anche se questa volta, per la verità, il tragitto non l'ho proposto io.
Per la cronaca, l'albo dei geometri continua a crescere.

 

All'Alpe Vermenasca


Mercoledì 23 febbraio
La scomparsa di Enrico Zanoletti

Quando arrivano certe notizie rimani come intranato: ma, come, non è possibile... e come in un film
ti rivedi il Zano di là alle prese con le tessere, a sforbiciare foto che ogni anno cercava di far tornare come nuove, anche se l'interessato non aveva nemmeno la metà dei capelli di quando l'aveva scattata. “Ma sì, va bene lo stesso!” diceva lui conciliante, ed ecco che anche per un altro anno il problema della foto era risolto.
Fa specie poi pensare che proprio quel tesserino sia stato l'elemento di riconoscimento quando hanno tentato di prestargli soccorso e già subito si erano accorti che non c'era più nulla da fare. Quel pezzo di carta compilato da lui stesso, con la firma del presidente, a cui è giunta la telefonata del decesso ed è spettato il compito di darne notizia alla famiglia.
Momenti tremendi, che ci hanno scosso nel profondo.
Fra qualche giorno ci saranno i funerali. Ci ritroveremo ancora una volta, tutti assieme, a dirti “ciao Zano! ”.
E poi, per sempre con noi, resterà il tuo ricordo.

 

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 26 Febbraio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 27 Febbraio Ore 9,00 Al solito posto

Domenica 20 febbraio
Sopralluogo sotto la pioggia

Ennesima domenica di rinuncia causa pioggia. Solo 8 km da casa a casa per rendersi conto di come un'auto poteva quasi incendiare un paese. Béh, non esageriamo! Se si era ai tempi di Nerone forse poteva succedere che se a prendere fuoco fosse stato qualche carretto ci fosse il rischio che bruciasse Roma intera. In questo caso, da una vecchia carretta c'è stato solo il rischio che bruciasse un'intera casa... il che, comunque, mi pare già abbastanza, soprattutto se quella casa è della tua famiglia, con tanto di nipote ospite.


Sabato 19 febbraio
I biker “pèsta fìoca”

Il ridotto drappello degli irriducibili della mtb si è trovato a fronteggiare una situazione al limite del sopportabile.
Ingannati da un caldo sole + primaverile che invernale, i nostri hanno optato per l'ascesa all'Ape Camasca.
Fino a Quarna Sotto tutto bene: «Thò, vàrda quanta fìoca che ghè all'Alpe Sacchi» e giù a ragionare fra quante settimane si poteva programmare il giro... senza minimamente pensare che anche all'Alpe Camasca ce ne potesse essere.
Persi momentaneamente per l'ennesima volta nell'abitato dì quarnéi, i nostri si sono trovati ben presto a pedalare lungo la strada sterrata del Consorzio del Ranchetto. Pedalata tranquilla, chiacchierando del più e del meno e approfittando così dell'assenza del leader biker massimo.
«Vàrda cüll'lì,.. certo che in moto ïnn bügnn tùcc!». Questo, quando ancora il terreno era asciutto e scevro da neve, ovvero nei primi 3 km c.a. Tutt'altra musica negli ultimi 3, quänd la fìoca l'è rìvàa quasi ai gìnöcc e si è arrivati a ringraziare quel temerario della moto per la traccia lasciata, in cui si poteva camminare senza sprofondare troppo nella neve.
Già dopo déss mìnüt a'd caminà in mézz a la fìoca, al Camüsìn a'l réclamava di péei bàgnai, e a'l “Colui che sa” (Nì vèga in ebraico chi l'è) ghéva i' iöcc fòra da l'orbìta.
Dopo mezz'ora il drappello del Don si chiedeva stremato quanto ancora mancasse alla meta. Rispondeva il sergente delle nevi: «Coraggio, mancherà ancora un quarto d'ora.» Ben consapevole di mentire, valutando fra sé e sé almeno un'altra mezz'oretta buona di scarpinata in mézz a la fìoca (per cronaca: la neve in alcuni tratti superava ormai abbondantemente i 30 cm).
Stà di fatto che i nostri eroi alla fine in Camasca ci sono arrivati, immortalando l'impresa, bike-pattinando per almeno un km in discesa e lasciando poi esterrefatte quelle quattro persone che stavano facendo legna e che se li sono visti passare in discesa senza mai averli visti salire.
Morale della storia: ecco dimostrato come anche in una calda giornata di quasi fine inverno, con una temperatura sui 13°/14°, si possa tornare a casa con i piedi assiderati. Contenti, comunque, di poterla raccontare con allegria e senza particolari acciacchi (salvo le immancabili polpette del giorno dopo).

 

Sei ruote, sei piedi  e due p... immerse nella neve

Prossimi appuntamenti:

Sabato 19 Febbraio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 20 Febbraio Ore 9,00 Al solito posto

Domenica 13 febbraio
Un altro iscritto
all'albo dei geometri del BCO

Mattinata grigia e umida con una temperatura intorno ai 6°. 11 i presenti al solito posto di ritrovo. I “neopen” optano per Arona–San Carlone–Montrigiasco–Gozzano. Andatura sui 30/33 km/h. In 9 sulla rampa del San Carlone e tali si rimane sino a casa. Tutto tranquillo, tutto nella norma, con i neopen che spiegano come sia infido l'asfalto così umido e pieno di sale. Non fanno tempo a spiegare il tutto che il nostro Alberto il piastrellista è già giù a prendere le misure in prossimità della rotonda in fondo alla discesa di Invorio, poco prima di Gozzano, a una velocità più vicina a i 20 km/m che ai 30. In un primo momento si è pensato al peggio con il neo-geometra (ma fa al piastrélista... cüsa ti metàt a fà un aüt misté?!?) ancora confuso nel suo prendere le misure della strada. Ma è stata una questione di pochi secondi, il tempo di rendersi conto dei danni materiali (una salopette andata e qualche buchetto sul giubbino invernale 2011) e di quelli fisici (qualche graffio alla coscia sx), per riprendere subito a pedalare come se niente fosse successo.
Il cronista però non può mancare di sottolineare come, nell'istante in cui il neo-geometra era giù lungo e disteso sull'asfalto (e non si sapeva ancora se mai sarebbe riuscito a stare in piedi e, come Lazzaro, risorgere a nuova vita), altri colleghi di pedale erano lì indifferenti alle sorti del poverello, tutti intenti a commentare il fatto che “pär pöoc sùn mìa burlà in téra ancà mì”. Con il Berta addirittura in mezzo alla rotatoria a bloccare il traffico per quardare se la sua bici avesse subito qualche infortunio.
Alla fine però è bene tutto quel che finisce bene, con il nostro nuovo adepto di san Tommaso a far la volata con la pellaccia del Berta sulla salitella di Orta... perdendola, ma, vabbé, qui non basta saper prendere le misure e neppure avere 25 anni in meno dell'avversario. Per vincere sul Berta ci vuole fisico e gambe allenate... oppure aspettare ancora qualche anno, prima di cimentarsi di nuovo con lui.


Sabato 12 febbraio
Mtb: giro del lago d'Orta

Il giro del lago d'Orta, per uno come il sottoscritto che con la specialissima lo percorre almeno 50 o 60 volte all'anno, farlo una volta in più o in meno non fa la differenza. Tutt'altra cosa però è affrontarlo in sella alla mountain bike! Da Gravellona Toce sono oltre 53 km, di cui un 2/3 circa su sterrato. Nel caso nostro, fatta la tara dei 10' ad spettare chi dopo 4 o 5 volte che fa un certo percorso si perde per le stradine di Nonio (Nonio né! mica Milano...), ci abbiamo messo poco più di 3 ore, con momenti in cui è proprio venuto voglia di sventolare bandiera bianca (penso al tratto da Pettenasco alla chiesetta di Pratolungo, che solitamente si fa in discesa e che questa volta abbiamo fatto in senso inverso).
Fatica a parte, è un giro davvero bello, che proponiamo ai parenti ossolani. In un eventuale programma incrociato questo di sicuro è da annoverare fra quelli di casa nostra.

 

Riso amaro.. con Silvana Mangano, in quel di Legro.


Sabato 12 Febbraio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 13 Febbraio Ore 9,00 Al solito posto

 

Domenica 13 febbraio ore 12,30 presso il Circolo di Brolo

Pranzo del programma 2011

È gradita la conferma entro sabato 12 febbraio al n° 335 6552659

 

 

Domenica 6 febbraio
Il ritorno del branco

Ne mancava uno per fare cifra tonda (venti).
Dopo l'assemblea annuale c'è stato il ritorno del branco targato BCO.
Il ritorno dei lupi cusiani (con volpacchiotti e anche qualche cane sciolto o “selvadìgh”)
sulle strade del VCO è stato immortalato nell'occasione dalle foto di Claudia (dal sito web del Funtos Bike).


Sabato 5 febbraio
MTB: che impàutaa!

A fronte di una stagione fuori di melone con temperature da primavera inoltrata,
i nostri biker hanno tentato una delle ascese più lunghe e impegnative della zona: il Mottarone.
Stress da lavoro (almeno quando c’è... bisogna darsi da fare) o stress da pensionati, fatto sta che almeno un paio degli atleti non erano al meglio delle loro condizioni, onde ragion per cui... è già tanto se siamo arrivati all’Alpino!
Il percorso rimane fra i più belli che ci sono in zona, con dei punti panoramici sul Lago Maggiore davvero stupendi.
Peccato che un bel pezzo del sentiero affrontato in discesa fosse stato in pessime condizioni, il che ha costretto alcuni a prendere le misure (non il sottoscritto... una volta tanto!) e tutti a procedere con la bici a fianco, attenti a non “scarligare” su “boccioni” da cava più che da sentiero.
Il tutto farcito da ampi tratti in cui il disgelo ha trasformato strade e sentieri in pantani dentro cui abbiamo sguazzato come dei bòcia, cün la paüta dai péii a la testa.

 

Turisti per caso.


Prossimi appuntamenti:

Sabato 5 Febbraio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 6 Febbraio Ore 9,00 Al solito posto


Venerdì 4 Febbraio
Ore 20,30

Assemblea annuale Bici Club Omegna

 


Lunedì 31 gennaio
Tanti auguri President!


Sabato 29 e domenica 30 gennaio
Tempo uggioso... ideale per la mtb

Due giorni di fila con la mtb, in sintonia con un tempo che pare minacciare cm e cm di neve e poi si riduce a qualche falispa che si scioglie prima ancora di toccare terra.
Sia sabato sia domenica riscaldamento dei motori lungo la piana del Toce, cercando di evitare montagne di escrementi che gli amici quadrupedi hanno disseminato lungo il sentiero praticato anche da podisti, biker, cani, accompagnatori di cani e giovani coppiette in cerca di pace.
Riscaldati i motori, nuova variante di Cavandone, con attraversamento del paese e una diagonale sempre in costante ascesa senza però mordere mai troppo le gambe. Quindi discesa un poco pericolosa, ma non troppo, su Suna. In questi casi tutto sta a prendere le dovute misure la prima volta e poi la volta dopo è tutta un'altra musica.
Peccato che in questi casi “prendere le misure” è sempre cosa alquanto ardua e rischiosa. Ma, come già scritto, tutto serve “par incarnà al misté”.
Ovvio che sto parlando della nobile arte del geometra, sopra al quale, come ben, sapete ci sta l'architetto. E cül da l'architétt l'è propri un bél mistè...
Tornando a noi, domenica è ritornato fra i biker monsieur Gümi, tanto gagliardo (per non usare altri termini che fanno rima con questo, ma potrebbero apparire un po' troppo offensivi) nell'accelerare quando altri sono in riserva, quanto timoroso (anche qui stava bene un altro termine sebbene potesse apparire un po' troppo odoroso) nell'affrontare guadi con 5 o 6 cm d'acqua.
In onore dell'ultimo aggregato, uscita tutta piatta sino all'entrata del Bosco Tenso fra Cuzzago e Premosello. Anche in questo caso da segnalare un nuovo rilevamento del terreno da parte del geometra del gruppo... tutto per cercare di stare al passo di mister Diametro29, a quasi 30 km/h fra profondi solchi di terra e giàzz.
Al termine dell'uscita mezzi e uomini all'autolavaggio pàr mìa rivà cà infangäi cüma i fiùlitt.

 

La prima foratura dopo una quindicina di uscite

All'entrata del Bosco Tenso


Venerdì 28 gennaio
È nato Nicolas



Venerdì 28 gennaio in quel di Verbania è nato Nicolas.
A mamma Gabri, a papà Fabio e al loro primogenito
gli auguri più affettuosi di tutto il Bici Club Omegna.


PS Del piccolo Nicolas ci dicono che è già alto come papà,
ma è molto più affamato.

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 29 Gennaio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 30 Gennaio Ore 9,00 Al solìt pòst...


Sabato 22 gennaio MTB
Un Barro da sballo

Temperatura sui 4°/5°, sole e una leggera foschia sul lago. Questo il clima dell'ultima uscita in mtb
lungo il percorso Borca-Crabbia-Monte Barrro-Crabbia-Borca.
Dopo una prima sosta di pronto soccorso meccanico a cura del Gianca (con il coadiuvamento morale
dell'intero gruppo) a favore di una gentil donzella (che si è poi sdebitata lasciandoci dietro tutti quanti
e arrivando prima in vetta), si è proseguito lungo il sentiero – sistemato di recente –
che costeggia a mezza costa la parte est del lago d'Orta.
A parte qualche guado da farsi scarpinando, questo primo tratto è alla portata di tutti
e non presenta particolari difficoltà.
Lo stesso vale per il secondo tratto da Crabbia ad Agrano, solo con qualche strappetto in più in salita.
Diverso il discorso da Agrano al Monte Barro, con la strada che si fa decisamente più irta e faticosa.
E, se a questo si aggiunge un fondo alquanto sconnesso, cün quai sàss che l'è dìficìl schivà,
si ha un quadro abbastanza fedele della fatica che tocca fare. In questi frangenti n'a réss péna
a'd gràpa pär cercà da fà na via al lacc in ti gämb, ovvero un po' di forze in più per domare
al meglio questi passaggi alquanto impegnativi.
Comunque sia in cima ci siamo arrivati tutti, cün la sciùra davanti a tücc (per la verità
noi ci siamo anche fermati un paio di volte a fare foto e ad aspettare certi atleti brevilinei che montano
ruote da longilinei e sono abituati solitamente a macinare km con l'ausilio di ben altri motori).
Breve sosta con vista panoramica sul lago e poi giù lungo una nuova via (almeno per noi) verso Crabbia.
Una discesa davvero bella, dove gli scavezzacollo sono andati giù come dei matti, seguiti quasi a ruota
da chi di recente ha fatto il geometra e poi dal resto della pattuglia, decisamente più guardingo e prudente.
Quindi di nuovo lo stesso sentiero dell'andata, che in questo senso di marcia è apparso decisamente
più pedalabile.
Per finire: canna dell'acqua e spazzola per togliere qualche kilo di fango da mezzi e persone.

 

Da Agrano e dal Monte Barro


Domenica 23 gennaio Strada
Il generale Inverno si è fatto risentire

Temperatura da record: –6°

L'aria la pizzigàva propi! Ciumbia!!! A' gh'èrän meno séss gradi.
Frècc o mia frècc il numero egli atleti del BCO si è fatto un po' più consistente sino a toccare la dozzina
o forse più di pedaladores d'la duminica.
E, al motto del “pedalüma par scaùdass”, in quattro e quattr'otto siamo arrivati sino a Cannobio,
recuperando per strada l'Arturo e il René, e incrociando sulla via del ritorno i “neo-pen” e altri tre o quattro
del nostro glorioso sodalizio. Chiudeva la fila domenicale il “vivöor” del gruppo, all'alba di mezzogiorno...
passato da un po'.
Per la cronaca, il Berta, dopo aver tirato per km, km e km (come è nel suo DNA) ha fatto suoi
tutti i traguardi volanti, dall'alto dei suoi 70 anni suonati e suonando per bene tutto il resto del gruppo.
Ahh, se la testa fosse stata all'altezza del fisico, che cosa avremmo mai visto da questo fulgido atleta!?!

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 Gennaio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 23 Gennaio Ore 9,00 Al solìt pòst...


Sabato 15 gennaio
Una ventina fra bici e mtb targate BCO

Grazie alla bella giornata di sole e a una temperatura + primaverile che invernale,
ci si è ritrovati in parecchi sulle due ruote.
In attesa che quelli in bici trovino un loro responsabile-stampa
, come addetto della mtb proseguo
nella pubblicazione della cronaca e delle foto che ci riguardano.
Sabato si è pedalato quasi in maniche di camicia per il caldo che faceva. Purtroppo non così per il fondo,
che, a uno strato superiore in apparenza asciutto, ne presentava uno inferiore infido e slìzzigh.
Da qui il secondo capitombolo dello scrivente (par imparà un misté ghé da fà al call) e anche
del capobranco (il che consola...).
Per il resto un paesaggio da favola lungo sempre il lago d'Orta, da Nonio a Ronco, da Ronco a Pella
e da qui su verso Monte San Giulio... più camminando che pedalando.
Poi da MSG, Grassona, Egro, Cesara, Nonio, Bagnella.

 

Da Monte San Giulio


Domenica 16 gennaio
Sconfitta anche la nebbia

Rimaste inascoltate per amore di gruppo le sirene tentatrici che cantavano
“méii nà in bici da muntagna vérss al süll
che ciapà frècc in bici da stràa vérss al làgh”,
ci siamo trovati al solito orario e al solito posto per tagliare a fette anche la nebbia.
E, come spesso avviene, la fortuna aiuta i temerari, che, da Fondotoce hanno visto disperdersi
gradualmente la coltre grigia sino al sole pieno.
Per chi poi ha optato per il versante panoramico, oltre al sole c'è stato anche un paio di gradi in più,
che hanno reso ancor più piacevole l'uscita domenicale.

Foto di gruppo all'imbarcadero di Ghiffa


Dal nostro caro amico Pierre Le Grand
Arosa: un posto da favola!

Pierre, nell'inviarci questa splendida e suggestiva foto, scrive che ormai quasi non ci crede più
che alcuni di noi si prestino a tener fede alla promessa di andare da lui a fare un fine settimana
su queste splendide piste elvetiche.
Lo smentiamo?!?

 


 

E dall'Inghilterra ci scrive l'amico Mike

Ciao Franco
pensato che questo potrebbe essere di interesse.

http://italiancyclingjournal.blogspot.com/2011/01/pantanis-last-stand.html

Inoltre abbiamo bisogno di iniziare il nostro gemellaggio club!
Hope 2011 è un anno buono
(spero che questo si traduce bene)

Regards,

Mike Fugaccia

 


 

 

BASTA FREDDO AI PIEDI

Ciclisti, basta avere freddo ai piedi! Basta rinunciare alle uscite invernali!
D'ora in poi questo handicap può essere superato. Come?!?
Con Hot Climate, una soluzione semplice ed efficace: sottopiedi con effetto riscaldante.
Di che si tratta?
Sono solette riscaldanti, alimentate con pile ricaricabili, da calzare con l'apposito copriscarpe.
Come funziona?
Una volta caricate le pile con l'alimentatore in dotazione, basta eseguire le seguenti istruzioni:
1- Mettere l'apposita soletta dal lato che si desidera nella scarpa.
Il lato in cuoio dà calore intenso e concentrato in punta
Il lato in materiale tecnico dà calore meno intenso maggiormente diffuso nella parte anteriore.
2- Calzare la scarpa.
3- Inserire la pila nell'apposita tasca situata sul copriscarpa.
4- Calzare il copriscarpa.
5- Connettere il cavetto della pila con quello della soletta.
A questo punto come si sale in bici e come agganciare i tacchetti dovreste saperlo fare... che aspettate?!?
A piedi caldi si pedala come nella bella stagione. Parola di chi usa Hot Climate da 9 anni.
PS La numerazione va dal 38 al 45; l'effetto riscaldante è di circa 3.30h.
Altre notizie e il prezzo vengono fornite su richiesta scrivendo un'e-mail a:
info@biciclubomegna.it

 

Prossimi appuntamenti:

Sabato 8 Gennaio Ore 13,30 Chi in bici chi in mtb

Domenica 9 Gennaio Ore 9,00 Al solìt pòst...


Ultimo dell'anno 2010 • Primo e Secondo dell'anno 2011 ed Epifania... che tutte le feste si porta via
A noi il freddo e il gelo ci temperano

Basta con gli epistolotti rivolti a chi  si è dimenticato che cosa significhi uscire in gruppo.
Questo spazio è dedicato a chi partecipa. Chi non lo fa o lo fa per i fatti suoi non ci riguarda.
Noi continuamo a pedalare con lo stesso spirito di sempre.
E, all'insegna della migliore tradizione, si è concluso l'anno vecchio e iniziato quello nuovo in sella alla bici,
non importa se da strada o da fuori-strada... l'importante è una bella pedalata in compagnia.
Per l'ultimo dell'anno lungo l'argine del san Bernardino a Verbania per poi approdare in quel di Santino
e poi più su a un oratorio di cui non ricordo il nome
e quindi giù di nuovo su Santino lungo una bella e impegnativa mulattiera.
All'inizio dell'anno nuovo ci siamo trovati in due per la foto di rito, poi altri due si sono aggregati
sulla strada del ritorno passando per la Panoramica.
Il giorno dopo di nuovo in mtb per i laghetti (ghiacciati) di Nonio, discesa (bellissima)
su Ronco e ritorno via Pella, Alzo, Valle del Plìn.

Infine giovedì 6 gennaio: Epifania. Cinque al ritrovo + altri due sulla strada di  Cannero.
I  magnifici sette hanno quindi affrontato la Panoramica prima di prendere la strada di casa.

 

La prima del 2011

Freddo e gelo ci fanno un baffo!